Venerdì 16 dicembre nella Sala del Teatrino del Convitto Palmieri si conclude il Convegno internazionale di studi “Come usare McLuhan nell’epoca delle reti” che chiude le celebrazioni per il centenario della nascita del sociologo canadese e per il decennale del corso di laurea di Scenze della Comunicazione.

Il convengo, a cura di Stefano Cristante, Carlo Formenti, Mariano Longo, Davide Borrelli, è organizzato dai Corsi di Laurea in Scienze della Comunicazione e Sociologia dell’Università del Salento e il Dipartimento di Filosofia e Scienze sociali, con il contributo della Regione Puglia (Assessorato alle Politiche Giovanili, Cittadinanza Sociale e Attuazione del Programma) e con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia e dell’Ais.

Venerdì 16 dicembre alle 10 appuntamento con McLuhan e il medium religioso moderno con interventi Giovanni Boccia Artieri (Università di Urbino), “McLuhan e il divino tecnologico”, Francesco Carlà (Iulm), “McLuhan e il denaro”, Chiara Giaccardi (Università Cattolica di Milano), “Il medium (religioso) è il messaggio: McLuhan antropologo cattolico”. Coordina Stefano Cristante (Università del Salento). Ultimo appuntamento alle 16 con Un anno di celebrazioni: la controversa attualità del pensiero di McLuhan. Parteciperanno Guido Gili (Università del Molise), “L’analisi delle ambivalenze dell’esperienza sociale contemporanea: il McLuhan che non ti aspetti”; Mariano Longo (Università del Salento), “Media e struttura sociale: un tentativo di confronto tra Mcluhan e Luhmann”, Giulia Colaizzi (Università di Valencia), “Risonanze: Looking for Mr. McLuhan” e Derrick de Kerckhove (via Skype; Università Federico II Napoli; Direttore del Programma McLuhan di cultura e tecnologia Università di Toronto).

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