Da Georges Bataille a due parole chiave del Novecento filosofico e letterario: carattere e stile. Si apre così il dicembre di Astràgali Teatro, con una due giorni dedicata al grande filosofo, scrittore e antropologo francese, la cui riflessione ha significativamente nutrito la filosofia e la letteratura novecentesche lasciando pagine memorabili in alcuni libri chiave (L’esperienza interiore, L’erotismo, La letteratura e il male, Le lacrime di Eros, ecc.), e nei cosiddetti romanzi erotici, da Madama Edwarda a Storia dell’occhio a Mia madre.

Proprio a Mia Madre è infatti ispirata la lettura-concerto di Astràgali Teatro realizzata per questa sera (ore 21.00) al Teatro Paisiello e che risottolinea ancora una volta la forte relazione tra il corpus bataillano e il lavoro di ricerca e creazione artistica della struttura leccese. Non è la prima volta che le parole del filosofo francese incrociano il percorso di Astràgali Teatro, che in più occasioni è ritornata ai testi di Bataille, o in forma scenica (con le letture concerto da Mia Madre, Storia dell’occhio, Madama Edwarda), o in forma dialogante (di qualche anno fa i seminari su Le lacrime di Eros, L’erotismo, La letteratura e il male). “Per noi”, dice Fabio Tolledi, direttore artistico e regista di Astràgali Teatro, “la riflessione di Bataille su la dépense, il dono, l’eccesso, il bordo, il sacro, ha costituito una parte importante del lavoro e della costruzione intima, segreta, di alcuni nostri spettacoli. Tornare ancora una volta a Bataille, come facciamo con la lettura-concerto ispirata a Mia Madre, e poi con l’incontro di sabato mattina con Felice Ciro Papparo e Vincenzo Cuomo, significa sottolineare la stringenza di alcuni nodi chiave della filosofia e della ricerca artistica novecentesche, e del modo in cui questi luoghi concettuali hanno agito e continuano ad agire nel profondo di alcune tra le più interessanti pratiche estetiche. Così, per noi, mentre ci approssimiamo alla costruzione del nuovo lavoro, a partire da Uccelli di Aristofane, dunque da una commedia, è naturale riandare a Bataille, alla dimensione tragica della risata spensierata, da lui così precisamente intuita”. Tre gli appuntamenti che si snoderanno, dunque, tra oggi e domani: venerdì 2 dicembre, ore 21, Teatro Paisiello, lettura-concerto Mia Madre, di Astràgali Teatro, regia e voce recitante Fabio Tolledi, elaborazioni sonore Gaetano Fidanza; sabato mattina 3 dicembre, a partire dalle 10.30, ad Astràgali Teatro, via G. Candido 23, l’incontro Uno sguardo su Georges Bataille, con Felice Ciro Papparo, Università Federico II di Napoli, Vincenzo Cuomo, direttore del sito filosofico Kainòs, Fabio Tolledi, regista e direttore artistico di Astragali; a seguire, nel pomeriggio di sabato 3 dicembre, a partire dalle 18.00, sempre nello spazio di Astràgali Teatro, presentazione del volume Carattere e Stile, curato da Vincenzo Cuomo e Felice Ciro Papparo. Esito di un convegno promosso proprio dalla rivista virtuale Kainòs, il volume raccoglie gli atti e le riflessioni prodotte intorno a due parole chiave del Novecento, e soprattutto sul loro nesso problematico. Come avverte Vincenzo Cuomo proprio nell’introduzione al volume, “se il carattere appare contrassegnare il comportamento immediato e abituale di un individuo, prodotto di una complicata se non indecidibile convergenza di condizioni bio-genetiche e condizioni culturali, lo stile sembra essere il territorio della libera costruzione della soggettività. Nel nesso problematico carattere-stile il Novecento filosofico ha ripreso e modificato la tematica del nesso natura-spirito, così come si era presentata nella filosofia ottocentesca. Ricostruire e rileggere, con gli occhi rivolti al nostro presente, questa discussione novecentesca è un modo per cominciare a pensare la scomparsa dello stile e, forse, la scomparsa del carattere dal nostro mondo”.

 Info e prenotazioni : 0832 306194; 320 9168440

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