Tre persone morte e una ferita ma non in pericolo di vita. E’ il pesante bilancio dell’esplosione avvenuta questa mattina poco prima delle 9 in una palazzina in via San Rocco a Montalto Marche, un paese della fascia collinare ascolana famoso per aver dato i natali a papa Sisto V.

All’origine della tragedia una fuga di gas nell’appartamento di un’anziana che viveva da sola, Luigia Timo, conosciuta come Gina, 79 anni, originaria di Lecce, da tempo residente nella cittadina. Il primo ad essere estratto vivo dalle macerie era stato questa mattina Arnaldo Bartolini, 74 anni, che viveva con la moglie Diana Merlonghi, 72 anni, a piano terra, accanto all’appartamento di Luigia. L’uomo, che aveva una serie di traumi agli arti, era cosciente quando i soccorritori lo hanno raggiunto. Trasportato in ospedale ad Ascoli Piceno, e’ morto durante l’intervento chirurgico cui era stato sottoposto, con ogni probabilita’ per lesioni interne che non gli hanno lasciato scampo. La moglie, ricoverata nell’ospedale regionale di Torrette, ha riportato un politrauma facciale e costale ed altre lesioni per le quali sara’ operata nelle prossime ore. E’ l’unica sopravvissuta. Non c’e’ stato nulla da fare, invece, per la Timo, l’ultima ad essere estratta dal cumulo delle macerie, e per Maria Napoli, 81 anni, originaria di Vietri sul Mare

 

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