Foto Andrea StellaEnnesima rapina alla farmacia “Cagnazzo” di Galugnano, già oggetto di furto qualche settimana fa.  Nel tardo pomeriggio di ieri, due giovani ragazzi, tali: Fiordiso Cesario Antonio, 27enne, e Capone Dario, 20enne, entrambi disoccupati di San Cesario

sono entrati nell’attività a volto coperto da passamontagna e armati di una pistola. Approfittando di un momento in cui non vi erano clienti, hanno minacciato il titolare intimandogli: “Non ti muovere se no ti sparo”. Preso poi il registratore di cassa, contenente cinquecento euro circa si sono dati alla fuga. Tuttavia il titolare, per niente intimorito dall’accaduto, si è posto all’inseguimento del rapinatore armato, e contemporaneamente ha chiamato il 112. L’altro complice invece, fuggito in diversa direzione, ha tolto il passamontagna e ha tentato di confondersi in mezzo alla gente, ma il caso ha voluto che un passante, identificato poi come Brigadiere dell’Arma CC in congedo, abbia notato il gesto e sia riuscito così a ritardare la fuga del rapinatore consentendo  l’arrivo immediato delle pattuglie dei militari che arrestavano il malvivente, identificato in Capone Dario. Contemporaneamente altre pattuglie si dirigevano in direzione della zona agricola di Galugnano dove il Fiordiso si è precipitato, sempre inseguito dal farmacista che però ad un certo punto ha desistito. Le pattuglie continuano l’inseguimento, avvenuto per un momento anche a piedi per le campagne.
Tutto questo si verifica nel giro di pochi minuti, su due diverse direttrici ma contemporaneamente. Nel momento dell’identificazione di Capone Dario al Comandante di stazione viene subito in mente il Fiordiso perché entrambi i soggetti erano sospettati di essere gli autori di altre rapine avvenute in precedenza. Proprio nell’ambito di questi sospetti i due erano già stati controllati dalle forze dell’ordine il sei di novembre, sempre a San Cesario. Il Fiordiso ed il Capone erano stati fermati nel tardo pomeriggio e a bordo della macchina erano stati trovati in possesso di materiale probabilmente destinato ad un furto: cacciaviti, pinze e altri arnesi.
Il dato è servito per collegare immediatamente i due. Le forze dell’ordine hanno così visionato  le immagini delle telecamere della Farmacia e, pur essendo i due a volto coperto, il maresciallo D’Amico riconosceva l’andatura del Fiordiso. La caccia ai rapinatori è diventata così più serrata, con battute nelle campagne della zona agricola di Galugnano, perquisizioni a casa di entrambi, nelle quali sono stati trovati: passamontagna ed una pistola giocattolo, usata probabilmente per commettere altri furti simili. Durante il percorso di fuga del Fiordiso, inoltre, è stato rinvenuto  il cassetto del registratore di cassa con il bottino, che è stato poi restituito al titolare della farmacia. A questo punto, arrivati alle 22  circa,  e spinti con le pattuglie ormai da Galugnano fino a quasi Cavallino, il Fiordiso, infreddolito e stanco, ormai braccato e con le luci lampeggianti delle volanti ormai troppo vicine, è uscito allo scoperto, venendo  così arrestato.
La dinamica dell’accaduto è purtroppo simile a molte rapine che si stanno verificando in questo periodo, ma grazie all’azione congiunta dei carabinieri e grazie all’intervento prolifico che hanno dato i cittadini di Galugnano ed anche grazie all’ausilio, in seguito al lavoro di individuazione compiuto dal Brigadiere in congedo che si trovava nelle vicinanze, la cattura dei malviventi è stata resa non solo possibile, ma anche tempestiva.
In questo contesto, continua il lavoro di prevenzione e studio dei casi di rapina nel territorio della compagnia CC di Lecce, che sino ad oggi ha portato, in questo 2011, all’arresto di numerosi rapinatori.

 

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