Un discorso pieno di positività e il resoconto di quanto fatto negli ultimi anni dall’amministrazione comunale, sono stati la premessa per gli auguri del Sindaco Paolo Perrone e della sua Giunta, in vista delle ormai prossime festività natalizie.

“Non è stato un anno così brutto come è stato dipinto e nemmeno il prossimo lo sarà.” Ha annunciato il Primo Cittadino questa mattina a Palazzo Carafa. “Lo dico perché questa è una comunità che ha le carte in regola per superare questa crisi.”

 

Elemento portante del suo discorso, la forza lavoro e le menti eccelse dei giovani salentini: “Il nostro è un sistema che dà ai giovani di giocarsi un carta. Grazie all’università che sforna tantissimi cervelli e grazie anche ad altre opportunità. Faccio l’esempio di una nota azienda nel campo delle telecomunicazioni, che due anni fa voleva aprire il decimo dei suoi stabilimenti a Bari ma che grazie ad un mio contatto ha deciso poi di aprire a Lecce. Qui ha dato la possibilità a 400 giovani di essere assunti e quando poi ha dovuto scegliere di raddoppiare le commesse, tra i dieci distaccamenti è stato scelto quello di Lecce. Perché? Certo non per la bellezza della città o per la distanza, ma perché qui vi è una forza lavoro che è molti più produttiva rispetto ad altri posti d’Italia. E’ il segnale evidente che si può guardare al futuro e stracciare le nubi all’orizzonte.”

Il Sindaco è soddisfatto, del lavoro svolto dalla sua giunta e dal futuro, in vista dell’apertura della campagna politica per le prossime amministrative. “Apriamo adesso una campagna elettorale di cui temo gli argomenti, perché non sarà un confronto su temi ma una serie di critiche come già si è visto. L’opposizione che tanto ha criticato ad esempio, non ha mai dato una ricetta per migliorare ciò che non andava.”

“Abbiamo affrontato delle difficoltà straordinarie – ha poi continuato – e io sono certo che questa amministrazione abbia fatto il proprio dovere con responsabilità, rigore e serietà. Di solito le amministrazioni si ricordano per gli errori fatti, non per quelli che risolvono.” Molte sono state le argomentazioni del Primo Cittadino che ha ricordato “gli errori” che il comune ha “risolto” in questi anni: da via Brenta alla centrale di Biomasse, al Filobus e soprattutto per aver evitato il dissesto e aver coperto 40 milioni di euro di debiti in 4 anni.

Perrone ha ricordato i tanti lavori svolti per la riqualificazione della città, come Palazzo Vernazza, le zone 167 e il quartiere Leuca, e tanti sono i progetti previsti. “Parleremo presto del parco dei bambini, di un asilo in via Merine, del restauro del Sedile e del progetto più strategico di tutti, il ribaltamento della stazione, di cui stiamo discutendo con le Ferrovie del Sud – Est, ora che finalmente abbiamo ottenuto anche 13 milioni di euro per iniziare i lavori appena dopo Capodanno.”

Anche sulla faccenda Filobus, Perrone ha detto la sua: “Fosse per me potremmo partire anche oggi. Purtroppo c’è bisogno di un nulla osta di un tecnico che ha spostato il suo controllo al 29 dicembre. Le vicende giudiziarie non mi interessano, tranne quelle in cui il Comune ha subito dei danni, in quel caso lo difenderemo.”
“Questa è stata un’amministrazione seria – ha concluso infine – e in base a questa convinzione chiederemo il voto ai cittadini a testa alta. E in ogni caso il prossimo governo dovrà essere altrettanto serio e continuativo con il nostro. Fa parte del gioco delle parti ma chi conosce i retroscena e tutto quello che c’è dietro come i nostri detrattori, anche loro non possono non darne merito.”

“Detto ciò, auguro a tutti un Buon Natale al calduccio degli affetti e un prossimo 2012 che sono sicuro non sarà poi così brutto come si prospetta.”

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