Si intitola “I territori dell’Italia unita 150 anni dopo: fra passato e futuro” il convegno in programma dal 19 al 21 dicembre 2011 nella sala conferenze del Rettorato e presso il Padiglione Chirico del Monastero degli Olivetani dell’Università del Salento, e organizzato dal Centro di Ricerca Interuniversitario per l’Analisi del Territorio (CRIAT, promosso dalle Università di Bari, del Salento, di Foggia e di Sassari e dal Politecnico di Bari) e dal Dipartimento di Studi storici dal Medioevo all’Età contemporanea dell’Ateneo.

Il Convegno, sulla base di acquisizioni ormai consolidate delle scienze sociali – soprattutto la necessità di guardare allo spazio in maniera complessa e multiscalare, al di là di circoscrizioni amministrative o tradizionali definizioni di aree e confini – ha come obiettivo di interrogare, anche nel clima politicamente e civilmente difficile in cui il 150° dell’Unità italiana ha luogo, saperi che, dalle prospettive più varie, si occupano di territorio, al fine di conoscere e operare.

Piuttosto che rimisurare l’ennesima volta le distanze fra Nord e Sud, o enumerare le tante Italie annidate dentro i confini dello Stato-nazione, il Convegno intende mobilitare quei saperi per esplorare la fitta articolazione e l’intreccio di sistemi e sottosistemi che fa del territorio italiano uno spazio al tempo stesso ricco di peculiarità e immerso nei processi globalizzati.

 

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