Il coordinamento leccese di Italia dei Valori, vicini ai cittadini e alle loro esigenze, ha svolto un’indagine relativa al mercatino di S. Lucia di piazza Sant’Oronzo, raccogliendo impressioni e criticità del popolo leccese

Il partito aveva già tracciato le linee guida per il prossimo governo cittadino, che vedrà Italia dei Valori tra i protagonisti della coalizione di centro-sinistra, ma per rendere partecipe i protagonisti principali, ha intervistato alcuni campioni tra cittadini, commercianti e turisti a proposito del mercatino di Natale. Il risultato del sondaggio è stato riassunto nei quattro punti principali che seguono, nel rispetto del “giusto equilibrio, le giuste distanze, le giuste regole che fanno del partito l’espressione dei Valori”

Il mercatino di S.Lucia resterà in Piazza S.Oronzo, questa è la sua posizione naturale. La struttura attuale è assolutamente fuori luogo, verrà modificata e decorata con addobbi natalizi, colorata e abbellita. Qualora fosse possibile, si proporranno strutture di materiali diversi da quello attuale, ma più consone al luogo. La struttura verrà fornita di servizi Wc ad uso degli operatori, attualmente ne è sprovvista e gli operatori sono costretti ad abbandonare il loro banco per recarsi presso i bar della piazza.Verrà istituita una targa di qualità garantita, rilasciata a tutti gli artigiani, hobbisti, artisti che produrranno prodotti “D.O.C SALENTO”. Verrà evidenziata sul banco di vendita ed in tal modo si garantirà l’acquirente e si stimoleranno gli artisti a produrre prodotti legati alla vera tradizione salentina di qualità.

Per ciò che concerne tutte le altre pagodine con prodotti tipici e oggettistica varia, queste saranno dislocate nel centro, ma non intorno a Palazzo Carafa o ad altri palazzi storici o monumenti o vicini ad attività concorrenti. È giusto, in questo momento di particolare crisi, rispettare e tutelare coloro i quali svolgono attività professionale durate tutto l’arco dell’anno nelle proprie botteghe artigiane e negozi e dare la possibilità di poter lavorare a coloro i quali si impegnano saltuariamente ed aspettano il periodo natalizio per poter vendere le creazioni che hanno realizzato durante l’anno.

 

 



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