Foto Andrea Stella290mila Euro per promuovere la crescita culturale, economica e sociale del Salento.Il Consorzio Universitario Interprovinciale Salentino “raddoppia” e chiude il 2011 col botto finanziando, con una cifra importante e superiore agli anni precedenti, i progetti elaborati dai comuni

in collaborazione con l’Università.
Sono 15 le proposte che beneficeranno dei contributi del CUIS e che potranno così essere realizzate.
Da Novoli al Capo di Leuca, da Leverano a Galatina alla Grecìa Salentina, lo storico Consorzio guidato dal presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone offre ancora una volta al territorio la possibilità di far diventare realtà idee programmatiche che avranno come sempre positive ricadute sul territorio.
E gli enti locali apprezzano sempre di più l’opera del sodalizio con sede a Palazzo Adorno, come testimonia il numero delle domande per accedere ai contributi, ben 44, mai così alto. Dai 16mila ai 20mila Euro la quota di cofinanziamento garantita per ogni progetto dal CUIS, una quota che in alcuni casi si avvicina al costo totale dell’opera, segnando maggiormente il ruolo decisivo del CUIS nella realizzazione di queste progettualità.
“Il numero assai elevato di domande di finanziamento pervenute dimostra – secondo Antonio Gabellone – la grande aspettativa dei comuni rispetto all’attività del Consorzio. Il CUIS, infatti, risponde da sempre in maniera puntuale a attenta alle esigenze degli enti locali e dell’Università, offrendo un concreto sostegno a importanti progetti per lo sviluppo del territorio che diversamente non avrebbero la possibilità di essere realizzati vista l’esiguità delle risorse pubbliche disponibili nei bilanci dei comuni. Ecco perché in un momento di crisi economica abbiamo aumentato la dotazione dei fondi assicurando il finanziamento a un numero più elevato di proposte meritevoli di attenzione”.
Ma quali sono gli enti locali che hanno visto premiati i loro progetti?
Si parte dal Consorzio dei Comuni della Valle della Cupa che, in collaborazione col Dipartimento di Scienze Economiche Matematico-Statistiche dell’Università del Salento, elaborerà grazie al finanziamento del CUIS un “Sistema Informativo Statistico per le Aree Mercatali”.
Si passa alla cultura con l’Unione della costa Orientale, che realizzerà la pubblicazione di un “Atlante della pittura tardogotica del Salento” e il relativo catalogo informatizzato con carta tematica.
Il Comune di Novoli persegue invece “nuove occasioni di sviluppo turistico nel Nord Salento”, con il progetto “Heritage religioso, cultura e turismo sostenibile”.
Finanziati poi lo studio su “Economia e impresa a Leverano” e il progetto operativo “Elisir” della Provincia.
Il progetto di Galatina riguarda “Il movimento politico in Terra d’Otranto: Pietro Siciliani, genesi e sviluppi dei partiti politici dal 1861 al 1914”.
Il Comune di Castro potrà sviluppare il progetto per la valorizzazione della sua area archeologica.
Martano, invece, potrà garantire l’attività della “Summer School”.
Ancora valorizzazione dell’archeologia con il progetto del Comune di Racale per l’elaborazione della “Carta Archeologica Subacquea della Puglia Meridionale”.
Mentre per la “Valorizzazione dei Percorsi Storico-Naturalistici nell’Area Costiera” è stata finanziata la proposta di Porto Cesareo.
San Cassiano ha puntato invece sul recupero degli archivi storici parrocchiali idruntini; Neviano studierà le alternative per una gestione efficace dei rifiuti solidi urbani.
L’informazione nel Sud Salento è al centro del progetto del Comune di Poggiardo. L’Unione dei Comuni di Terra d’Oriente punta i riflettori sul sociale per “potenziare la genitorialità”.
Infine, l’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina svilupperà, grazie ai fondi del Cuis, “gli strumenti di tutela della salute” nel proprio territorio.
Sono quindi molteplici le aree di intervento su cui incidono i finanziamenti del Consorzio Universitario Interprovinciale Salentino che, nel contempo, offrono una preziosa opportunità di lavoro e di crescita sul campo a tanti giovani ricercatori.

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