Foto Antonio CastelluzzoIl gip del Tribunale di Lecce Carlo Cazzella ha disposto l’archiviazione dell’inchiesta sui presunti ammanchi da 1 milione e 800.000 euro dalle casse del consorzio Asi di Lecce, che aveva coinvolto, tra gli altri, anche Lea Cosentino, nella sua qualita’ di direttore generale.

La richiesta di archiviazione e’ stata formulata dal sostituto procuratore Giovanni Gagliotta, nella convinzione che le indagini effettuate dalla guardia di finanza abbiano consentito di accertare “l’esistenza di condotte illegittime ma non costituenti reato” a partire dall’anno 2002. L’inchiesta era nata dalla denuncia di Carlo Benincasa (consigliere comunale del Pd di Lecce scomparso pochi mesi fa), nella sua qualita’ di presidente del consorzio industriale. Benincasa aveva evidenziato, durante la gestione Cosentino, un uso del denaro dell’Asi “privo di corretta giustificazione contabile”. Il pm, dal canto suo, ha verificato che effettivamente i soldi pubblici (in totale quasi due milioni di euro) non sarebbero stati utilizzati in maniera del tutto lineare, non ravvisando pero’ la possibilita’ di contestare reati penali ai venti indagati. Le ipotesi attorno alle quali ruotavano le indagini erano truffa e peculato.

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