Foto Antonio CastelluzzoLa Provincia di Lecce interviene sulla strada provinciale 93 Surbo – Torre Rinalda. A comunicarlo sono gli assessori provinciali Filomena D’Antini Solero e l’assessore Massimo Como, soddisfatti per le ricadute che tali interventi in corso di realizzazione significano per il territorio.

“Si tratta di interventi di manutenzione straordinaria su un tratto di strada luogo di gravi incidenti stradali, dove spesso giovani ragazzi sono stati strappati alle loro famiglie”, dichiara l’assessore provinciale D’Antini Solero, che ha voluto fortemente la realizzazione di questi lavori.

“Saranno applicate barriere per una lunghezza complessiva di circa 800 metri; bande di rallentamento ottiche ed acustiche, in corrispondenza delle principali curve e intersezioni; markers notturni rifrangenti in corrispondenza delle curve e dei punti singolari; sarà inoltre realizzato il ripasso della segnaletica orizzontale”, spiegano Como e D’Antini.

“Tali interventi si sono resi necessari anche a seguito dell’ultimo grave incidente mortale che ha commosso e mobilitato l’intera comunità surbina. A ciò ha fatto seguito un incontro a Palazzo Adorno tra il presidente Antonio Gabellone, io stessa, il dirigente Stefano Zampino, una delegazione di cittadini di Surbo e l’assessore al ramo del Comune Andrea Conte, durante la quale il presidente Gabellone ha colto le esigenze e il dolore dell’intera comunità e ha ribadito l’attenzione per la sicurezza delle nostre strade, compresa la strada provinciale  93”, prosegue l’assessore Filomena D’Antini Solero.

“Oltre agli interventi sulla Surbo Torre Rinalda”, continua, “vanno ricordate le due rotatorie che saranno realizzate nei prossimi mesi, ricadenti una nell’area d’intersezione tra l’entrata in superstrada e la zona industriale Surbo-Lecce e l’altra nella zona periferica di Surbo, in direzione Trepuzzi”.

“Sicuramente la sicurezza delle strade del Salento è una delle priorità dell’amministrazione Gabellone e, ad attestarlo, arriva la messa in sicurezza di questo ulteriore tratto stradale”, concludono gli assessori D’Antini e Como.

 

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