Foto Andrea StellaL’inaugurazione della Fiera dei Pupi – dichiara l’ass. Massimo Alfarano – è qualcosa che va oltre la promozione della Città e delle sue eccellenze, e si incardina piuttosto nella riproposizione storica delle tradizioni più autentiche di Lecce e del Salento, quando l’allestimento di un presepe, con i suoi pupi di terracotta

e cartapesta, era motivo di festa per le famiglie, oltre che importante appuntamento con l’inizio dei riti religiosi prenatalizi. Oggi non possiamo disconoscere, tuttavia, l’impatto turistico dell’iniziativa, poiché è innegabile che da ogni parte dell’Italia, della Puglia e della provincia siano in tanti, tantissimi, a scegliere di raggiungere Lecce in occasione di questa fiera per tornare a casa con qualche nuovo personaggio che arricchisca il presepe. Quest’anno l’amministrazione comunale di Lecce ha scelto piazza S. Oronzo come location di incanto per l’evento che pone al centro la maestria dei nostri artigiani: al netto di qualche sterile polemica, credo che non si potesse individuare posto migliore, accanto al magnifico e suggestivo presepe che si sta allestendo nell’anfiteatro romano, per tributare il giusto risalto ad un’iniziativa che appartiene alla storia di Lecce. Senza dimenticare poi l’importante risvolto sociale della manifestazione, poiché, come ogni anno, saranno tante le scolaresche salentine che si recheranno a visitare la mostra che diventerà così anche percorso narrativo rivolto alle giovani generazioni, per non far dimenticare l’importanza e il valore della tradizione.