Loredana Capone al Convitto PalmieriDieci punti essenziali per dotare Lecce della progettualità europea “20-20” che eleva la qualità della vita e rilancia la città dal punto di vista civile, economico e culturale. Partono da stasera una serie di incontri che la candidata alle primarie porterà avanti fino alle consultazioni del 22 gennaio 2012

 

Una campagna atipica è stata definita dalla Capone, niente slogan né parole ma solo fatti, ciò di cui la popolazione ha bisogno in questo momento di “sbando” alla credibilità politica. Ma ad uno slogan Loredana Capone è particolarmente affezionata: “Sempre dalla parte dei leccesi”, quei leccesi che la affiancano durante i suoi incontri con la città. Eccellenze nel campo della scienza e della ricerca lo scorso 25 novembre, diversamente abili ma impegnati e preparati oggi, che puntano al riscatto della propria disabilità attraverso l’impegno sociale ma anche nella lotta contro le barriere e i pregiudizi. Persone che hanno deciso di sostenere Loredana Capone per la sensibilità che ha dimostrato nel voler riconoscere nella diversità, l’inclusione.

Per la descrizione della città intelligente pensata, la candidata parte da quattro macroaree: cultura, lavoro, innovazione, futuro e compie un percorso di sviluppo in dieci punti. Al punto numero uno: il lavoro, con l’obiettivo di portare la disoccupazione giovanile al di sotto del 25%. Poi crescita delle tre I: istruzione, innovazione, internet; impegno per le energie rinnovabili e che devono aumentare del 20% diminuendo l’inquinamento del 20%, ancora interesse per l’ambiente con il raddoppio della raccolta differenziata. Lo sviluppo della città deve passare per il distretto commerciale urbano con il rilancio dell’artigianato e delle piccole aziende, anche per una crescita del welfare e contro la soglia di povertà di molti concittadini. Estremamente importante per la crescita anche la mobilità cittadina, con mezzi efficienti ed economici. La trasparenza dell’operato amministrativo e dei costi della politica tra i dieci obiettivi del programma pensato per la città intelligente.

Questi i contenuti presentati questa sera al Convitto Palmieri, uno dei luoghi di cultura della città e di polemiche delle ultime settimane ma su cui la Capone non ha voluto soffermarsi, ha invece più volte ribadito il concetto dei tre pilastri sui quali “poggiare” Lecce: arte, scienza e cultura. Nessun accenno allo sfidante Salvemini, poco al sindaco in carica Perrone, molto sul ruolo di vicepresidente della Regione, che ricopre, e sulle iniziative legate all’attività e lanciate sul territorio. La campagna elettorale di Loredana Capone, le iniziative e gli eventi possono essere seguiti sul portale www.lecceintelligente.it

 

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