Foto Andrea Stella“Qualche luce ma ancora molte ombre sul trasporto ferroviario al Sud”. E’ questo il commento della vicepresidente della Regione Puglia Loredana Capone sull’esito del vertice svoltosi ieri tra i governatori delle regioni meridionali e i Ministri Passera e Barca.

L’incontro era stato espressamente richiesto dalle Regioni dopo il rischio, paventato nei giorni scorsi, di perdere i fondi Ue destinati a finanziare importanti opere infrastrutturali.
“Dai Ministri Passera e Barca è arrivata la rassicurazione sui 103 milioni di euro di fondi Fesr che serviranno a finanziare il rimodernamento della rete ferroviaria Sud-Est nel Salento – dichiara la candidata alle primarie del centro sinistra – ma rimane tutto da sciogliere il nodo dei tagli alle tratte ferroviarie notturne dai capoluoghi pugliesi in vigore da domani con il nuovo piano orari invernale di Trenitalia.”

“Dopo la mobilitazione che ha visto insieme la Regione, i sindaci e i sindacati, l’amministratore delegato di Trenitalia Mauro Moretti ha confermato l’aggiunta di treni diurni Frecciabianca per bilanciare la soppressione degli Intercity notte per Milano e Torino, ma le ombre di un possibile “isolamento” del Sud rispetto al Nord sono tutt’altro che dissipate – aggiunge Loredana Capone – i collegamenti notturni, se verrà approvato il piano tagli di Trenitalia, saranno infatti insufficienti per garantire ai cittadini del meridione l’opportunità di viaggiare con le stesse comodità dei connazionali del Nord. E rimane comunque il dato che non si arriverà più direttamente a Torino e Milano se non facendo tappa obbligata nella stazione di Bologna.

“Per questo motivo- conclude la vicepresidente – è importante che tutte le Istituzioni del territorio condividano la stessa battaglia portando all’attenzione dell’amministratore delegato Moretti e del Governo quelli che sono i bisogni delle Regioni del Sud che non meritano di sentirsi figlie illegittime del loro stesso Paese.”

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