Loredana Capone, candidata alle primarie del prossimo 22 gennaio, interviene sui botti di Capodanno: “I botti di capodanno sono rischiosi per la salute delle persone, degli animali e dell’ambiente. Per questo motivo i sindaci di oltre mille città italiane, raccogliendo le preoccupazioni dei cittadini, hanno deciso di vietare l’utilizzo di fuochi d’artificio la notte di San Silvestro. 

Ordinanze in questo senso sono state adottate anche a Torino, Milano, Venezia e Bari dove coloro i quali mettono a rischio la propria salute e quella degli altri rischiano multe salatissime e conseguenze penali.
Perché neanche in questo il sindaco Perrone prende esempio dalle altre città d’arte italiane?

E’ una battaglia – continua – per la civiltà che Lecce non può ignorare perché influisce direttamente sulla tranquillità dei cittadini: gli anziani e i bambini, in particolare, meritano di vivere l’ultimo dell’anno serenamente e lontano dai rischi. L’esigenza si avverte in particolare nei quartieri periferici della città dove famiglie intere vivono con disagio la notte di San Silvestro per il rischio di subire danni a causa delle deflagrazioni di vere e proprie piccole “bombe” e dei rumori che impediscono il sonno. Molti cittadini hanno paura anche per i loro animali domestici: secondo le associazioni animaliste i botti fanno morire di paura circa 5mila animali l’anno.

Il Codacons ha rilevato, inoltre, che l’uso dei fuochi pirotecnici provoca un pericoloso aumento delle polveri sottili che mette a serio rischio la salute di chi soffre di patologie respiratorie. Varare un’ordinanza antibotti per la notte di Capodanno significherebbe, infine, lanciare un segnale di vicinanza da parte dell’Amministrazione al lavoro delle forze dell’ordine che ogni anno sono impegnate in prima linea contro il traffico di fuochi pericolosi e in attività di sensibilizzazione sui rischi connessi all’uso improprio dei botti.”