Mercoledì 16 Novembre, come Unione degli Universitari di Lecce, decidemmo di  occupare la Biblioteca Interfacoltà di “Studium 2000” permettendo agli studenti di studiare fino alle ore 22.00.

L’obiettivo di questa protesta era quella di riportare alla luce il problema degli orari di chiusura delle biblioteche. In particolar modo chiedemmo l’attivazione della delibera n°65 approvata in CdA il 10/03/2009 nella quale era previsto il prolungamento degli orari delle biblioteche attraverso la messa al bando di 120 contratti di collaborazione studentesca (le famose 150 ore).

Dopo la protesta  #occupyStudium2000 finalmente nel Consiglio d’Amministrazione
di ieri il punto sulle biblioteche è stato ridiscusso, adattando la delibera vecchia alle nuove esigenze dell’Ateneo.

Nel CdA di ieri mattina, è stata approvata una nuova delibera che prevede:

1-    Il prolungamento dell’orario di chiusura della Biblioteca Interfacoltà “Studium 2000” fino alle 20.30 dal  9 Gennaio 2012;
2-    Il prolungamento degli orari di tutte le biblioteche (Polo cittadino, Polo Ecotekne e Cittadella della Ricerca) almeno fino alle 18, e di due biblioteche fino alle 22 dal Febbraio 2012;
3-    La presentazione in CDA di un piano organico di riorganizzazione delle biblioteche da parte del Direttore Amministrativo entro il 31 Gennaio 2012.

Oltre a questo, nell’arco di 3 anni, verranno messe al bando altri 120 contratti di collaborazione studentesca (150 ore) vincolate al prolungamento degli orari delle biblioteche e che potranno andare a colmare e migliorare l’orario delle stesse.

Sicuramente un passo in avanti sostanzioso da parte dell’Amministrazione, avvenuto però dopo un silenzio e un indifferenza di più di due anni sul tema biblioteche. Speriamo quindi che da qui possa iniziare un percorso che, almeno su questo aspetto, possa portare l’Università del Salento al livello delle altre Università italiane.

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