E’ deceduto ieri, a ottantasei anni, Giuseppe Giorgino (dai tifosi del Lecce affettuosamente chiamato sempre “Pippicello”). I funerali si sono svolti ieri pomeriggio nella Chiesa di San Giovanni Vianney in Piazza Partigiani.

Era malato già da qualche anno e dalla sua casa in Via Lupiae non usciva più all’inizio della malattia.  Era nato a Lecce il 25 maggio 1925. Fece parte dello squadrone del Lecce che stravinse il campionato di serie C 194546. Giocò nel ruolo di centravanti in quella stagione 19 partite e segnò 12 gol . Detiene il record, mai più eguagliato da nessun giallorosso, di aver segnato nelle prime sei giornate (il Lecce vinse le prime dieci partite; altro record). Nelle prime sei partite segnò quattro gol nella partita in casa dell’Altamura (1-5) e una tripletta contro il Barletta (6-1). Fece il suo esordio nel Lecce proprio alla prima giornata il 21 ottobre 1945 nella partita Vastese – Lecce finita 0-1 grazie al suo gol. Nell’estate del 1946 passò all’Alessandria in serie A con la quale giocò 10 partite segnando 4 gol. Nella stagione 194849 indossò la maglia del Bari, sempre in A con il quale giocò 17 partite e segnando 3 gol. Giorgino è, quindi, il primo calciatore leccese ad aver giocato in serie A. Di famiglia benestante e in possesso di una forte personalità non accettò mai compromessi e rientrò nel Salento dove giocò i primi anni Cinquanta con il Maglie.  Nell’estate del 1954 ritornò a giocare con il Lecce e lo fece fino al termine del campionato 195657 nel ruolo, questa volta, di centromediano. Con la maglia giallorossa ha giocato ottantasette partite e segnato tredici gol. Giocò nel giugno 1957 due spareggi contro il Marsala e con quelle due partite concluse la sua carriera.
Alla famiglia giunge il cordoglio dalla redazione del Corriere Salentino