Venerdì 23 dicembre, con la Direzione artistica di Improvvisart Cooperativa, il Black Betty presenta: Mago Charlie – spettacolo di micromagia.

La Micromagia (o close-up), è il genere più complesso della prestidigitazione: le mani del mago infatti sono tenute sotto l’occhio costante del pubblico in una distanza molto ravvicinata. Ed è proprio qui che la sfida ha luogo. Eseguibile a distanza molto ravvicinata il close-up, o micromagia, utilizza, per compiere giochi di prestigio, oggetti di uso comune come carte, palline, ditali, ma anche oggetti presi in prestito dal pubblico (anelli, monete, banconote, etc) che verrà quindi coinvolto in prima persona e trascinato con maggior vigore nell’atmosfera magica.
All’età di 7 anni, Charlie rimane affascinato da un’esibizione televisiva del noto prestigiatore italiano Silvan, maturando il desiderio di voler diventare un grande mago. Così i genitori, spinti dalla passione del figlio gli regalano la scatola magica di Silvan. Era il primo passo per diventare un piccolo e promettente mago. Negli anni successivi, Charlie si dedica completamente all’esercizio e all’allenamento, fino a quando, quasi maggiorenne, arriva il primo spettacolo al Cavallino Bianco di Galatina. Negli anni, frequentando diversi congressi magici riservati ai professionisti, affina le sue qualità tecniche e la sua cultura magica.
I suoi numeri si distinguevano per lo stile elegante e raffinato che accompagnavano l’esecuzione di giochi e manipolazioni classiche.
Nel ’94 un circolo culturale gli propone di insegnare le basi della magia a piccoli appassionati; in questa circostanza conosce la sorella di un suo allievo, che poi diventerà la sua compagna sul palco e non: Valery. Nel ’98 appende al chiodo il frack rinnovando completamente immagine, stile e repertorio ed in coppia con Valery inserisce nello spettacolo le grandi illusioni.

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