Foto Andrea Stella”La Lega dovrebbe avere il pudore di tacere e non di abbaiare, avendo belato per anni”. Cosi’ il leader nazionale di Sel e presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha commentato oggi a Bari, parlando con i giornalisti a margine di un incontro, la protesta inscenata dal Carroccio

oggi al Senato, durante la discussione della manovra. Per Vendola ”la Lega fa delle contestazioni che sono soltanto frutto della demagogia. La Lega ha compartecipato col ministro Tremonti – ha aggiunto – a un’opera sistematica di macelleria sociale in questi anni”. ”La Lega – ha concluso Vendola – e’ corresponsabile dell’impoverimento del Paese e dello smottamento sociale drammatico dei ceti medi”.
Per il leader nazionale di Sel e presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ”toccare la rendita, la ricchezza, i grandi patrimoni in un momento cosi’ drammatico di crisi, era ed e’ un dovere morale oltre che politico”. Lo ha detto oggi a Bari parlando con i giornalisti degli ultimi correttivi alla manovra. Per Vendola, ”i correttivi introdotti in queste ore sono la dimostrazione che si puo’ correggere una manovra. Invece di correggerla con timidezza bisognava correggerla con coraggio, perche’ se si ha il coraggio di mettere balzelli e tasse sulla vita di chi e’ gia’ in affanno, bisognerebbe avere il coraggio invece di partire da chi la vita la vive circondato da privilegi di ogni genere”. ”Si puo’ fare di piu’, – ha rilevato Vendola – si dimostra anche dalle correzioni introdotte che non dovrebbe essere un tabu’ toccare la struttura della ricchezza”. ”E pero’ – ha concluso – siccome la struttura della ricchezza viene sfiorata dalla manovra, allora forse un governo di professori, di tecnici, che gode di una maggioranza cosi’ larga in Parlamento, avrebbe dovuto avere il coraggio di toccare significativamente la struttura della ricchezza e forse di non toccare affatto la qualita’ della vita e i redditi dei ceti medio-bassi”.