L’azione svolta a tutela del territorio oggi gode di uno importante quanto straordinario riconoscimento che il Tribunale Amministrativo ha opportunamente dato all’attività del Movimento Regione Salento.

L’ammissione in giudizio decretata dal TAR, a seguito della costituzione ad adiuvandum nella nota vicenda giudiziaria che ha visto contrapporsi l’autorità portuale di Brindisi nei confronti della soprintendenza di Bari per la realizzazione del molo crociere, da un lato riconosce il ruolo del Movimento a tutela del territorio e dall’altro ci spinge a considerare fondata quell’azione, evidentemente ritenuta penalizzante per il territorio di Brindisi e per il Salento tutto.

Il Movimento ha inteso ed intende opporsi ad ogni sottrazione ingiustificata di opportunità per lo sviluppo del nostro territorio e l’attracco di navi da crociera nel porto brindisino è certamente un’opportunità che non può e non deve andare perduta, specie se questo poi, “curiosamente” torna a vantaggio del Porto di Bari, come spesso è avvenuto ed avviene ancora.

 

Il Movimento Regione Salento esprime soddisfazione per la decisione del Tar e per il lavoro svolto in sua rappresentanza dall’avvocato Pierluigi Portaluri al quale vanno sentimenti di gratitudine e apprezzamento per aver saputo evidenziare e rilevare quegli aspetti di carattere giuridico che hanno portato a tale prezioso riconoscimento. Un riconoscimento che arricchisce il percorso di battaglie per il territorio che il nostro Movimento ha svolto fino a oggi a tutela dei diritti delle popolazioni salentine.