“E nel settimo giorno Dio si riposò” viaggio nella creazione biblica è la collettiva all’interno della rassegna ARTEalMUSEO, organizzata dalla Galleria d’Arte Stomeo e L’officina delle parole nel prestigioso spazio espositivo del museo storico-archeologico Faggiano di Lecce

di via Ascanio Grandi, 56 (Porta San Biagio) per tutto il mese di dicembre 2011.
La collettiva è curata da Gianna Stomeo, artista, e Pompea Vergaro, critico d’Arte e si snoda in due periodi dall’1 al 15 e dal 17 al 31 dicembre 2011.
Le storiche stanze del Museo Faggiano accoglieranno opere di respiro nazionale.
Il primo periodo prende l’avvio sabato 3 dicembre con la serata di inaugurazione alle ore 18.30 durante la quale le opere degli artisti saranno presentate, con un viaggio sentimentale, da Pompea Vergaro, critico d’arte. Arricchiranno la serata Elisabetta Opasich, con canti a cappella e Mauro Ragosta con interpretazioni di testi in prosa.

“La Bibbia narra nella Genesi che Dio creò il mondo in 7 giorni:il primo la luce, il secondo il firmamento, il terzo l’acqua e la terra, il quarto il sole e la luna, il quinto gli animali: pesci e uccelli, il sesto gli animali terrestri, il settimo l’uomo e la donna. Fu così che Benedisse il giorno settimo perchè in esso aveva Dio cessato da ogni opera che aveva creata e fatta.
Naturalmente lo scopo della rassegna, non è il semplice viaggio nella creazione biblica,  non è il punto di arrivo, ma tutt’al più di partenza di un investigazione intima e del tutto personale, per interrogarsi sul senso della vita relativo  non solo all’umanità, ma all’intero  universo. Una ricerca che ha sempre riguardato e riguarda l’uomo di ogni tempo, c’è chi confida nella Fede o nella letteratura, chi nella musica o nella danza, chi  nella scienza.
Tutto questo nasce in considerazione delle scoperte scientifiche di questi ultimi tempi, dove si sostiene che  la teoria sulla relatività di Einstein sia stata superata, quindi, quella sulla velocità della luce, rimettendo in discussione il significato di tempo.
Noi, desideriamo affidarci  all’Arte di pittori, scultori e fotografi per uno scambio di esperienze, nell’incontro e nella fusione di differenti personalità, di
Antonio Calabrese ▪ Carlo Comito ▪ Eleonora De Giuseppe “La Pupazza” ▪ Anna Lisa De Marianis ▪ Vanessa Denuccio ▪ Mario Digennaro ▪ Fiorenza Di Lenna ▪ Maria Ferrara ▪ Pasqualino Festa ▪ Gabriella Legno ▪ Elisa Linciano ▪ Paola Lusuardi ▪ Antonella Martina ▪ Annamaria Paoli ▪ Laura Petracca ▪ Antonio Ricci ▪ Elio Russo ▪Tiziana Sciacovelli ▪  Francesco Selvi ▪ Alessandra Sessa ▪  Francesca Toma.
E tutti insieme, come in un accordo finale di una sinfonia, perseguendo un pensiero di Kandinskij, “l’opera d’arte non conosce confini, né popoli, bensì solo l’umanità” perchè, comunque, “siamo fatti della stessa sostanza di cui son fatte le stelle”. (Pompea Vergaro).

Frattanto, domenica 11 dicembre alle ore 18.30, nelle stanze del Museo, il Caffè Letterario Mimose dedicherà uno spazio alla poesia  con la presentazione della raccolta poetica: “Man mano, per RAMMENDI” di Carlo Alberto Augieri, professore di Critica letteraria ed ermeneutica del testo- Università del Salento.
L’opera è dedicata alla memoria della madre: il poeta si  interroga timidamente e con delicatezza offrendo ai lettori una delle possibili letture del rapporto morte/vita, rifuggendo dal sentimentalismo, e toccando varie tematiche esistenziali in cui è possibile riconoscersi e leggere il nostro tempo. Durante la serata Pamela Serafino converserà con l’autore.

Info: 0836.632728 ▪ 333.9721223 ▪ info@giannastomeo.com
333.4612731 ▪ offcinadelleparole@alice.it