Foto Walter MacoranoClamoroso al Nappi. Il Nardò inciampa inaspettatamente nel testacoda contro la Viribus Unitis incassando la seconda sconfitta consecutiva nel giro di quattro giorni, dopo il ko subito ad Ischia il giorno dell’Immacolata.

Lo stesso risultato uscito dal match contro gli isolani punisce il Nardò anche a Somma Vesuviana: la squadra di Longo incassa due gol senza segnarne nessuno e oltre a perdere la partita è costretta ad abbandonare anche la vetta della classifica, scavalcata da Sarnese e Ischia e raggiunta dal Martina Franca.
Risultato a parte, la prestazione del Nardò non è da buttare anche se nel primo tempo i granata si fanno sorprendere dalla vivacità dei padroni di casa che con Palumbo su calcio piazzato e poi due volte con Solimene tra il 14′ e il 24′, provano a far male a Leopizzi.
Il primo tempo si chiude sullo 0-0 ma nella ripresa la pressione del Nardò si fa più intensa e già al 10′ i granata hanno l’occasione giusta per passare: Mirabet incorna il perfetto corner di Pablo Veròn ma la difesa rossoblu si salva respingendo sula linea. Il Nardò non concretizza e la Vbiribus segna: al 17′ della ripresa Tedesco raccoglie un lancio di Guarini e batte in porta trovando la deviazione decisiva di Vetrugno che spiazza Leopizzi e manda la palla in fondo al sacco. Passano appena 8 minuti e un Nardò sbilanciato in avanti alla ricerca del pareggio si fa trafiggere per la seconda volta in contropiede, sempre con Tedesco bravo a battere Leopizzi con un preciso diagonale. E’ un uno-due micidiale per i granata che nel finale non riescono a trovare lo spunto giusto per riaprire la partita ed evitare la sconfitta.
Giovedì il Nardò ha la possibilità di riscattare i due ko consecutivi subiti in campionato: tra quattro giorni torna infatti la Coppa Italia con i quarti di finale che metteranno di fronte ai granata i giallorossi del Sant’Antonio Abate.

A piccoli passi la Virtus riprende a camminare e dopo il pareggio nel derby contro il Brindisi la sqaudra di Caracciolo conquista un altro punto sul difficile campo del Francavilla in Sinni.
I lucani sembrano avere perso la strada della vittoria: dopo la sconfitta interna subita per mano del Nardò la sqaudra di Lazic è al terzo pareggio consecutivo e quello ottenuto contro le Serpi è un punto conquistato in rimonta. Nel match con i rossoazzurri i padroni di casa vanno subito sotto: al 1′ minuto di gioco Attadia raccoglie la verticalizzazione di Galdean e calcia in porta trovando l’opposizione di Zembianski che però non può nulla sul tap-in dello stesso Attadia. La reazione del Francavilla si concretizza al 22′ con un tiro cross di Nicolao che sfiora la traversa mentre al 28′ il pareggio di testa di Pioggia viene annullato per un fallo dello stesso attaccante lucano ravvisato dal guardalinee.
Il primo tempo si chiude con il vanatggio degli ospiti che nella ripresa badano soprattutto a difendere il prezioso 1-0. Il Francavilla spinge e va vicino al pareggio al 59′ con Leonetti che raccoglie in area il suggerimento di Alvino ma scivola al momento del tiro e spedisce a alto.
L’1-1 arriva all’83’: Pioggia si guadagna un calcio di punizione che Nicolao trasforma in gol con un bolide che si insacca all’incrocio dei pali.
Nel finale c’è spazio ancora per due occasioni: prima la Virtus sfiora il colpaccio a 5 minuti dal 90′ con La Notte che non concretizza il perfetto contropiede rossoazzurro, poi Marziale, all’ultimo istante di gara, di testa manca d’un soffio il gol del 2-1.

Secondo pari consecutivo anche per il Brindisi di Enzo Maiuri che al Fanuzzi impatta 0-0 con la Casertana.
Dopo le scorpacciate di gol delle ultime gare casalinghe questa volta l’attacco biancazzurro resta a secco così come il capocannoniere del girone H Majella, tra gli ospiti.
Nel complesso meglio la Casertana che appare più compatta riuscendo ad esprimere un gioco più corale: nel primo tempo le migliori occasioni sono infatti per i Falchetti di mister Ferraro con Rosti attento prima su Di Ruocco, stoppato in uscita, e poi, due volte nel giro di un minuto tra il 26′ e il 27′, contro Di Matera: il numero 1 biancazzurro vince il duello con l’attaccante ospite disinnescando un rasoterra scagliato dall’interno dell’area e un calcio piazzato dai 30 metri.
I primi venti minuti della ripresa sono vivaci ma quanndo le fatiche del turno infrasettimanale cominciano a farsi sentire i ritmi si abbassano e la partita si avvia verso uno 0-0 che mantiene Casertana e Brindisi rispettivamente all’ottavo e al nono posto in classifica, con i biancazzurri dietro di 2 lunghzze.

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