Lo scorso 15 novembre è stata inaugurata la mostra “… spalancate le porte a Cristo” nella Pinacoteca dell’Episcopio di Lecce, nella Piazza del Duomo dove ad accogliere curiosi, visitatori e devoti  ci saranno le luci di “Illuminando Lecce”.

Le opere esposte sono state interamente realizzate da Giuseppe Afrune, affermato pittore di Specchia. I suoi lavori affermano i diritti della “pittura versus fotografia” mentre affonda la luce nella materia e ne riscatta l’inerzia. Afrune crede nella pittura come strumento di visione, testimonianza e memoria. La sua esperienza religiosa lo ispira dal punto di vista artistico, segnando le scelte di una figuratività naturalistica fortemente ancorata alla tradizione dell’Occidente Cristiano. La sua carriera si è sviluppata soprattutto grazie ai numerosi lavori svolti per chiese ed enti religiosi, diversi sono i ritratti di maestose personalità del clero, della cultura e della politica e le sue mostre si posso apprezzare su scala nazionale e internazionale.
A distanza di due anni dalla sua ultima esposizione “Il tuo volto, Signore, io cerco” nel Palazzo della cultura di Poggiardo, la mostra “… spalancate le porte a Cristo”  rappresenta la profonda ammirazione e vicinanza che la Chiesa di Lecce nutre nei confronti del Beato Giovanni Paolo II. Il percorso comprende anche la Cappella del Seminario Leccese dedicata al Papa di Cracovia, inaugurata sedici anni fa dallo stesso in visita proprio nella capitale del Barocco.
La mostra, inaugurata dagli Em.mi Cardinali Jean Louis Tauran e Stanislaw Dsiwisz, si protrarrà fino all’8 dicembre.
Pamela Villani