“Sulla vicenda dei controlli dell’attività degli ausiliari del traffico è la stessa SGM a smentire il suo Presidente, Gianni Peyla, e confermare quanto in passato denunciato da Antonio Rotundo e da me, in una interrogazione parlamentare del 22 novembre.” è quanto afferma l’onorevole Teresa Bellanova.

“Avevamo denunciato, infatti, come la SGM stesse utilizzando una parte degli ausiliari del traffico per controllare l’operato di altri colleghi, pari grado.
Che questa attività non rientri assolutamente nelle loro mansioni è confermato da un ordine di servizio (n. 1/2009) del 30 aprile 2009, in cui il Direttore di Esercizio della SGM confermava, ai Coordinatori della sosta ed agli Ausiliari del traffico, che “i soggetti delegati al controllo dell’attività del personale della sosta sono il Coordinatore dei servizi…oltre ai Coordinatori della mobilità”.
In occasione della nostra denuncia, il Presidente Peyla aveva replicato smentendo categoricamente l’esistenza di “disposizioni formali dalle quali si evince che un ausiliario possa controllare un altro”. Fatto sta che in questi giorni alcuni ausiliari hanno ricevuto dalla SGM delle contestazioni formali per essersi rifiutati di controllare i loro colleghi. Ma se è vero che non esistono disposizioni di questo tipo, allora su quali basi viene contestato l’operato di quegli ausiliari?
Delle due l’una, allora, o Peyla mentiva oppure non è neanche a conoscenza di ciò che accade nella società che presiede. In ogni caso, – conclude – mi associo ad Antonio Rotundo nel chiedere che vengano immediatamente ritirate quelle lettere di contestazione.”

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