Si avvale di reminiscenze dantesche la nuova rassegna realizzata dall’associazione culturale Elementi e patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Lecce e dalla Regione Puglia. “Il girone de…” si chiama infatti, chiaro riferimento a quel girone dell’Inferno dantesco in cui finiscono i golosi.

Non è un caso che i quattro appuntamenti previsti dalla rassegna, ruotino proprio intorno al buon cibo, alla cultura eno-gastronomica della nostra terra e che senza dubbio spingerebbe i golosi al peccato. E intorno a questo pericoloso girone ci sono le piccole aziende, i brand locali che difficilmente trovano occasione per confrontarsi, informarsi e promuovere i propri elementi e che per l’occasione potranno avere un punto di incontro.

Si parte il 4 dicembre alle 21.00 da Avio Selezione, fresco di inaugurazione  – appena tre mesi fa – in via Fazzi e a due passi da Piazza S. Oronzo. L’appuntamento è quello di un dopocena goloso, in cui cioccolato e grappa sono i protagonisti assieme all’arte di Oronzo De Matteis ed Enea Polimeno. Pittore l’uno, tatuatore l’altro, mostreranno delle forme inedite di arte live, con l’utilizzo… del cacao.

Gusto e psicoterapia invece, faranno da padroni il 7 dicembre al ristobar Anke in via Giovanni Paolo II, dove si giocherà a “Che gusto sei?”. Lo psicoterapeuta Josè Ramon Fiore, aiuterà ad utilizzare il cibo per comprendere la propria personalità.

Il 14 dicembre si darà spazio ad un momento di informazione importantissimo, grazie all’associazione Meter, fondata ad Avoia (Siracusa) da don Fortunato di Noto e che da anni si occupa di prevenire abusi e maltrattamenti sui minori e di stroncare il fenomeno della pedo-pornografia. Un seminario, tenuto dalla collaboratrice Simona Quarta, si concentrerà proprio sull’argomento; titolo “Meter: figli nella rete”, nel castello di Carlo V a Lecce, alle ore 18.30.

Buon cibo e psicoterapia tornano il 16 dicembre alla Masseria Melcarne a Surbo, con Nettare degli dei. Accompagnati dal terapeuta Josè Ramon Fiore, i presenti potranno gustare una cena dove ad ogni piatto è associata una divinità dell’antica mitologia, per una ricerca di se stessi e dei propri comportamenti.

“Questa manifestazione è un altro modo per promuovere il territorio che ha degli elementi significativi”, ha affermato il Sindaco Paolo Perrone, presente alla conferenza di presentazione di questa mattina. “Esalta tutto ciò di cui è formato il Salento in tutti quegli aspetti che lo rendono diverso dalle altre zone d’Italia. Noi negli ultimi anni abbiamo acquistato una dignità non solo per le bellezze paesaggistiche ma anche per tutto il resto. La gente gira il mondo per vivere nuova esperienze ed eventi di questo tipo rafforzano l’identità del Salento.”

Grande soddisfazione anche da parte della vice presidente della Regione, Loredana Capone, che ha definito la rassegna “Il girone de…” un “mix di successo, perché mette insieme tanti operatori che in diverso modo collaborano a questa iniziativa pur muovendosi in direzioni diverse. Eventi di questo tipo danno grandi opportunità anche ai laboratori che non avrebbero altri punti di incontro se non avessero questi momenti, in cui si crea una vera e propria maglia, un tessuto di città.”
Ne è un esempio, la partecipazione alla rassegna, anche di laboratori come Div.ergo, la bottega artigianale promossa dall’associazione di volontariato C.A.Sa., che offre esperienza di lavoro manuale a giovani e adulti, in compagnia di coetanei normodotati.

“Continuiamo a dimostrare che le amministrazioni hanno sposato da sempre la collaborazione con il territorio e con i privati.”, conclude l’assessore alla cultura Massimo Alfarano. “e io sono convinto del successo di questa iniziativa. La cultura non è solo arte e spettacoli ma tutto quello che si fa per la crescita del territorio e questa rassegna né un esempio. E’ per tutte queste cose che Lecce può candidarsi come capitale della cultura.”

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