“In riferimento alle polemiche suscitate dalla performance di Franco Losvizzero Un coniglio alla mia tavola, coinvolgente nella sera inaugurale del 3 dicembre il pubblico tra le vie di Lecce e all’interno della sala espositiva del’ex Conservatorio di Sant’Anna, teniamo innanzi tutto a precisare che il programma

della performance è stato da subito dichiarato fin dalla conferenza stampa di venerdì 2 dicembre (come precisato per altro da alcuni quotidiani in data odierna) e che gli enti coinvolti  ne erano a conoscenza da tempo.” Intervengono così Ilaria Caravaglio e Chiara Miglietta curatrici della manifestazione “Illuminando Lecce” in riferimento alla serata inaugurale di sabato 3 dicembre 2011
“Il pubblico che ha assistito e seguito la performance per le vie del centro, si è dimostrato, salvo alcune voci isolate, incuriosito e sorpreso positivamente cogliendo la poesia della figura che impersonava il coniglio bianco; non sono mancati infatti commenti di approvazione e come sempre lo sguardo innocente dei bambini ha visto un personaggio fiabesco apparire in città. Nessuna volgarità dunque e nessuna offesa al senso del pudore.
Riteniamo quindi attacchi infondati quelli che ritengono che si sia trattato di uno scandalo, quando è oltre quarant’anni che nell’arte avvengono performance di questo genere e soprattutto che non è certamente l’arte a sfruttare il corpo della donna a fini scandalistici.

Quanto alla facciata del Duomo illuminata suggestivamente da Giancarlo Cauteruccio, occorre sottolineare che è stata realizzata e installata con l’autorizzazione scritta della Curia e anche in questo caso la reazione della gente è stata di grande plauso per la bellezza delle immagini e dalla musica di sottofondo. L’aver acceso, domenica sera, le luci della piazza ha completamente turbato il senso dell’opera di Cauteruccio che oltretutto aveva già realizzato una analoga installazione in piazza Duomo nel 1984.
Continuano inoltre ad arrivare telefonate di persone come la storica dell’arte Marina Picciarelli che, entusiaste dell’evento, si sono lamentate dell’accensione delle luci a danno dell’atmosfera dell’ultima serata di proiezione.

Riteniamo quindi di dare ascolto alle reazioni positive all’iniziativa “Illuminando Lecce” e di non lasciarci sfiduciare nel nostro intento di portare l’arte contemporanea nel nostro territorio al fine che sia finalmente compresa la sua importanza.”

 

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