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Immaginate di cadere in una voragine nella terra profonda 30 metri, all’incirca l’altezza di un palazzo di otto piani, e di restarci dentro soli, al buio, per quattro ore. Probabilmente, nessuno sopravviverebbe o ne uscirebbe illeso.

La piccola Gemma c’è riuscita, non senza una overdose di paura. I vigili del fuoco l’hanno tirata su, sana e salva.
Gemma, un Breton da caccia di due anni, era caduta in un pozzo nelle campagne tra Campi Salentina e Cellino San Marco, poco distanti dalla chiesa della Madonna dell’Alto.
Accompagnava il suo padrone, un ragazzo di Cellino, in una battuta di caccia, quando si è avvicinata a delle sterpaglie, finendo per cadere in un pozzo in via di realizzazione.
Dopo quattro ore di intervento, particolarmente difficoltoso, ben otto squadre dei vigili del fuoco del Saf (nucleo speleo-alpino-fluviale), provenienti da Lecce, Veglie e Maglie, l’hanno recuperata dal fondo della cavità, dopo averla rinchiusa in una gabbietta, per facilitare le operazioni di recupero.
Gemma era molto spaventata, ma incredibilmente illesa. Solo un po’ di rossore agli occhi. E, dopo una rapida visita dal veterinario, è potuta ritornare a casa.

Nel video, le immagini del recupero