Foto Antonio CastelluzzoLa cicogna non passerà più dalle cliniche private. Almeno non nel leccese. Sarebbe questa una delle novità relative ai tagli dei punti nascita. L’informazione è trapelata dall’incontro convocato a Bari tra l’Assessore alla Sanità della Regione Puglia, Tommaso Fiore, e i vertici della Asl salentina.

Certo, dovranno essere ridotti i reparti di ostetricia e ginecologia negli ospedali pubblici. Questo era risaputo. Dai 7 attualmente esistenti si dovrà passare a 4. Ma che dovranno chiudere i battenti anche i due privati, quelli della Clinica Petrucciani e del San Francesco di Galatina, sarebbe, a quanto è dato sapere, l’altra strada intrapresa dall’Assessorato alla Sanità per ridurre le spese. I dati parlano chiaro. In entrambe le cliniche si è sotto la soglia dei mille parti l’anno. Precisamente 414 nel 2010 alla Petrucciani, 326 alla San Francesco. Dovranno essere assorbiti dal pubblico. Ma da quale ospedale? È anche in base a questo calcolo che si sta ragionando la rimodulazione della rete delle nascite. Confermati i punti di secondo livello, il Vito Fazzi e il Cardinale Panico di Tricase, tra l’altro gli unici ad essere provvisti dell’unità di terapia intensiva neonatale. La mannaia si dovrà abbattere su tre degli altri cinque attualmente attivi. Non sembra avere molta speranza Scorrano, dove si partorisce di meno, ma in coda alle statistiche della Asl ci sono pure Gallipoli e Casarano, tutti e tre sotto i 500 parti l’anno. In questi triade, uno dovrà essere fatto salvo. Quale? I criteri non possono badare solo ai numeri. Ci sono le distanze geografiche da mettere in conto, c’è anche la necessità degli spazi fisici, visto che il nuovo reparto più corposo dovrebbe avere più posti letto e ospitare in maniera inscindibile sia ginecologia che ostetricia. Requisito, questo, che avvantaggerebbe la struttura gallipolina. L’altra partita invece si gioca su due fiori all’occhiello della sanità salentina, i punti nascita di Copertino e Galatina. Uno dovrà essere reciso. Visto che bisognerà badare all’assorbimento anche dei posti letto delle cliniche private, nel bacino galatinese aumenterà il carico, i numeri cresceranno. E poi Copertino è più vicino a Lecce. Sì, il ragionamento è tutto ancora aperto, ma da questi dati di fatto non si può prescindere.