Missione compiuta. Il pugile della scuderia “Conti Cavini”, Antonio “El Dynamite” Santoro 5(2)-0-0, ha archiviato l’anno dell’approdo nei professionisti, con la quinta vittoria. Ieri sera all’interno del Palasport di Veglie (Le) – il pugile 29enne leccese Peso Welter

(kg 66,400), ha battuto il 36enne ungherese Zoltan Janus Horvat (kg 64,500), quest’ultimo peraltro già affrontato da Santoro lo scorso 11 giugno a Lecce, data dell’esordio nei professionisti del El Dynamite (incontro terminato con la vittoria di Santoro per ko tecnico alla terza ripresa).
La serata di boxe è stata organizzata da Manuela Sparapano e Lino Perrone – in collaborazione con l’amministrazione comunale di Veglie – e ha visto salire sul ring, anche 14 boxeur dilettanti (in rappresentanza delle province di Brindisi, Lecce e Taranto), i quali sono stati protagonisti del programma riservato ai sottoclou prima dell’atteso match Santoro vs Horvat. La manifestazione ha contribuito anche per la raccolta fonti di Cuore Amico.
Santoro, ha vinto il match contro Horvat, al termine dei sei round previsti.
«È stata più dura del previsto – commenta Santoro al termine del match – Ammetto di aver affrontato questo incontro con un po’ di stanchezza e non con la giusta concentrazione. Al contempo però, sono convinto che per una crescita completa, servono anche queste esperienze in chiaroscuro. Horvat, avevo avuto modo di superarlo in precedenza dopo appena tre riprese (durante il match d’esordio di Santoro nei prof, ndr) e questo risultato mi ha indotto a non preparare al meglio la sfida di Veglie. Tutto sommato, ho archiviato positivamente anche il quinto match nei professionisti; un risultato di certo importante, che ha riportato a Lecce e nel suo hinterland, la boxe di un certo spessore. A tal riguardo approfitto per esprimere il mio sentimento di delusione, dettato dalla scarsa attenzione nei miei confronti. Sono un pugile del Salento ma soprattutto di Lecce; ho riportato il professionismo nella città barocca dopo circa quarant’anni di assenza ma non mi sento supportato adeguatamente. Oltre all’arte e alla cultura Lecce deve essere riconosciuta anche per gli eventi sportivi. Dall’amministrazione comunale, avevo ricevuto determinate promesse di sostegno: a distanza di sei mesi dal mio esordio, sono salito sul ring ben cinque volte (due nel mese di dicembre) e non ho ancora ricevuto nulla di ciò che avevamo concordato. Per fortuna, riusciamo in qualche modo ad ottenere ospitalità da altre parti e, nella fattispecie, in questo quinto incontro da professionista abbiamo trovato accoglienza a Veglie – aggiunge Santoro – Ringrazio l’assessore allo sport del comune di Veglie, Pompilio Rollo e soprattutto Manuela a Lino, senza i quali sarebbe davvero difficile riuscire ad organizzare eventi pugilistici con questa corposa cadenza. A gennaio – prosegue El Dynamite – effettuerò la mia prima trasferta da professionista: per il mio sesto incontro, si profila un match a Budapest in Ungheria. Subito dopo probabilmente saremo di scena a Squinzano (Le); a marzo torneremo a Monteroni (Le), mentre ad aprile si materializzerà il ritorno nella città di Lecce. Dal prossimo anno comunque – aggiunge Santoro – ho intenzione di scendere di peso (categoria Superleggeri), per iniziare ad affrontare avversari di maggiore qualità e puntare dritto verso la caccia del titolo italiano».

Il programma degli incontri sottoclou, ha interessato sette match, organizzati dagli Amici del Pugilato di Lecce, società presieduta da Benito Urso e diretta dal tecnico, Toni Mannarini.    

Luigi Quarta Colosso Elite III Serie kg 83 (Amici del Pugilato, Lecce), ha perso ai punti contro Davide De Santis Elite III Serie kg 82 (Pugilistica Taranto);
Gabriele Lo Rizzo Youth kg 67 (Amici del Pugilato, Lecce), supera ai punti, Gianmaria Fasciano Junior kg 69 (Pugilistica San Giorgio, Taranto);
Eros Rollo Elite III Serie kg 68 (Helios Boxe, Lecce);deve cedere le armi a Matteo Preste  Elite III Serie kg 69 (Boxe San Donaci);
Antonio Guarascio Elite III Serie kg 98 (Amici del Pugilato, Lecce) vince la sfida contro Fernando Guido Elite II Serie kg 99 (Boxe San Donaci);
Guglielmo Carata Elite III Serie kg 70 (Helios Boxe, Lecce) ha perso ai punti contro Mohamed Nouri Elite II Serie kg 70 (Boxe San Donaci);
Matteo Piccinni Elite III Serie kg 75 (Boxe Lecce) supera prematuramente (alla seconda ripresa per Rsci) Vincenzo Marilli Elite II Serie kg 78 (Quero-Chiloiro, Taranto).
Infine, Alessandro Corsano Elite III Serie kg 67 (Amici del Pugilato, Lecce), ottiene al vittoria ai punti, contro Valerio Montanaro Elite III Serie kg 69 (Performance, Massafra).

Commissario di riunione: Sebastiano Sapuppo (Le)
Arbitri: Michele Contino (Ta), Giuseppe De Palma (Ba) e Agostino Bove (Le)
Medico di servizio: dottor Angelo Tornese
Cronometristi (Ass. “G. Dolce” di Lecce): Antonio Costa e Federico Longo

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