La notte precede sempre un nuovo giorno, ed allo spuntar dell’alba, Veronica e il bambino non erano più nella loro città. Della bambina, neanche più l’ombra.
Le torri li circondavano, un incredibile ascensore li portava su, su, fino a toccare le nuvole; e a Veronica mancava il respiro.

“Si può sapere come siamo arrivati fin quassù? No, lascia perdere, credo di sapere cosa mi risponderesti”.
“E tu provaci, che ne sai se la risposta sarà quella che ti aspetti?”.
“Con l’ascensore, giusto?”.
“Si, ma prima abbiamo percorso tanta strada, non te ne sei neanche accorta. Io so che tu avevi un sogno, ora lo stai realizzando”.
“Cioè?”.
“Lo hai dimenticato? Volevi andare all’estero, salire in un grande grattacielo, fare paracadutismo …”
“E tu che ne sai?”.
“Oh, lo so e basta, è facile capirti, basta leggerti dentro”.
“I …i i io non capisco, ma non voglio chiederti nulla. Anzi, mi correggo, una cosa si: perché tutta quella gente è radunata lì?”.
“Lì in basso, in cerchio?”
“Si, esattamente!”.
“Che domande sciocchina! Sono lì per te”.
“Per me? Perché?”.
“Per la tua impresa, che purtroppo non si può dire esser andata bene: ci hai rimesso la pelle!”
“Hhhh” – aspirando l’aria, sempre più rarefatta, spaventata.
“Si, dovevi proprio vederti, per questo siamo qui. Se vuoi, però, possiamo tornare indietro, magari non te la senti”.
“Si, riportami a casa. E poi, devo trovare quella mano!”.
“Sicura che sia quello che vuoi?”.
“Si, si, mi ha aiutata a chiudere gli occhi e trovare pace, per cui, vorrei sapere chi è!”.
“Come vuoi, ma io posso riaccompagnarti solo fino in soggiorno”.
“Perché?”
“Perché so aprire la porta, l’unica dalla quale qualcuno mi abbia fatto passare, no?”.
“Si, certo!”.
“Vuoi pormi qualche domanda?”
“No, ci rinuncio, sarebbe inutile!”.
“Come sempre! Male, molto male, sempre domandare e guardare!”
“No, voglio solo tornare a casa, veramente”.
“Ok, eccoci qui! Buon proseguimento allora!” – mentre si salutavano.
Ora, la mano di Veronica era già sulla maniglia della terza porta. Troverà quello che sta cercando?
La risposta nella prossima puntata.
Fine della seconda parte
Ogni riferimento a fatti, persone, situazioni, è puramente casuale

Gabriella De Carlo

ATTENZIONE: i commenti non sono moderati dalla redazione, che non se ne assume la responsabilità. Ogni utente risponderà del contenuto delle proprie affermazioni.