La Galleria d’Arte Stomeo di Martano e L’Officina Delle Parole di Lecce aprono la Seconda Sezione della Rassegna ArtealMuseo che prende l’avvio il  17 per concludersi  31 dicembre 2011, nel prestigioso spazio espositivo del museo storico-archeologico Faggiano

di Lecce, in via Ascanio Grandi, 56 (Porta San Biagio) con la collettiva “E nel settimo giorno Dio si riposò” viaggio nella creazione biblica.

Le storiche stanze del Museo Faggiano accoglieranno opere pittoriche e  scultoree di respiro nazionale con la partecipazione di 22 artisti selezionati da un comitato scientifico. La Collettiva è curata da Gianna Stomeo, artista e Pompea Vergaro, critico d’Arte.

Il vernissage avrà luogo sabato 17 dicembre 2011 alle ore 19,00  e Pompea Vergaro farà un viaggio sentimentale tra le opere in mostra degli artisti: Paolo Bianco, Antonio Bono, Fabio Cappello, Antonio Caputo, Raimondo Carretta, Antonio Casali, Gianni Chiriatti, Nico Cucurachi, Dario De Giosa, Roberta Doria, Annanaria Ferramosca, Federica Gabrielli, Pina Gorgoni,Vincenzo Montecalvo, Fabio Nana,Vincenzo Panzera, Flora Praticò, Mirella Raganato, Antonio Santoro, Gianna Stomeo, Ana Sekach, Beatrice Zapponi.

Durante la serata uno spazio sarà dedicato al canto a cappella e alla interpretazione di testi in prosa sulle orme della Bibbia e di Mark Twan con Elisabetta Opasich e Mauro Ragosta.

“La Rassegna non è un semplice viaggio nella creazione biblica, ma punto di partenza di un investigazione profonda e del tutto personale, per interrogarsi sul senso della vita dell’umanità e dell’intero universo. Una ricerca che ha sempre riguardato e riguarda l’uomo di ogni tempo: c’è chi confida nella fede o nella letteratura, chi nella musica o nella danza, chi  nella scienza.
La Galleria d’Arte Stomeo e L’officina delle Parole  si affidano all’Arte per uno scambio di esperienze, nell’incontro e nella fusione di differenti personalità.
Perchè rifacendoci alla creazione biblica, come annunciano i versetti della Genesi, “vi è un suono che sostiene le parole divine, perchè il suono della voce fu il pennello con cui Dio disegnò acusticamente la sua immagine”.
Così le opere  in rassegna sono capaci di attivare percorsi di sogni, aneliti e ricordi nella mente dell’osservatore, perchè  ogni artista ha il compito di “inseguire l’arte e, nel medesimo istante, farsi inseguire” in un gioco appassionante e sincero.
L’arte contemporanea vive una stagione  intensa tra  la vita e l’arte, consentendo, così, ad ogni artista di  poter apportare un contributo significativo all’intera esistenza della società in cui vive, carica di contraddizioni sì, ma pregna anche di tanta libertà, forse mai vissuta in epoche precedenti: ognuno può esprimere liberamente i propri segni e sogni, senza condizionamenti, dando voce a quel respiro che proviene dalle origini dell’intero universo e dell’umanità.” E su una riflessione di Eugène Ionesco: “Gli uomini girano in tondo  in quella loro gabbia che è il pianeta, perchè hanno dimenticato che si può guardare  il cielo” gli artisti potranno donare allo spettatore emozioni e momenti di riflessioni tra i respiri di  una storia profonda che ci viene offerta dalle stanze del Museo Faggiano e i respiri universali delle opere d’arte.(Pompea Vergaro)

Per concludere la Rassegna e anche il vecchio anno, il Caffè Letterario Mimose, giovedì 29 dicembre propone: “l’Arte incontra  la Poesia” con Mirella Raganato che converserà con la poesia di Mauro Ragosta: Monsieur l’Alchimiste- L’officina delle Parole edizioni.

 

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