Foto Andrea StellaL’assessore alle Politiche Ambientali Gianni Garrisi replica alle dichiarazioni rilasciate dal candidato sindaco del centrosinistra: “Superficialità, improvvisazione, disinformazione.

Sono questi i primi pensieri che mi assalgono in seguito alla lettura dell’intervento di Salvemini sull’impianto di trattamento dei reflui di San Cataldo.
Per evitare ulteriori strafalcioni al probabile candidato sindaco del centrosinistra provvedo a precisare quanto segue.
La condotta a mare della città di Lecce è viva e funzionante così come anche il depuratore situato a monte della stessa.  Ben altre foto l’aspirante sindaco potrebbe scattare se così non fosse!
Ebbene. Il depuratore è gestito da AQP che provvede alla manutenzione e a tenere sotto controllo i liquami nei limiti consentiti dalla legge.
Affianco al depuratore è situato il nuovo impianto del consorzio A.S.I. che depura le acque provenienti dalla zona industriale. Anche queste si immettono nella condotta a mare.
La condotta a mare, che sfocia ad un miglio dalla costa, è manutenuta dal Comune di Lecce che ha investito ed investe le risorse necessarie per ospitare le acque depurate provenienti dal comune di Surbo, dalla zona industriale di Lecce e Surbo, da Giorgilorio, da Campoverde, da San Cataldo e da altri piccoli villaggi limitrofi.
Sempre per dare un fondamentale contributo ed aiuto all’aspirante sindaco nel coordinamento delle idee su questo importante tema, è da sottolineare la presenza  lungo il tragitto della condotta di due grandi impianti di fitodepurazione che sono un nostro fiore all’occhiello apprezzati a livello internazionale e menzionati tante volte da Legambiente. Uno di questi bacini di fitodepurazione, quello più a monte, raccoglie le acque depurate dall’impianto dell’A.S.I., sarà riaperto prossimamente e servirà l’orto botanico situato in adiacenza.
Parallelamente alla condotta corre il “Canale galleria”. In questa condotta scorre l’acqua derivante dalle piogge che cadono sul nostro territorio. E’ una condotta pluviale vetusta per la quale sono stati chiesti all’ATO idrico adeguati investimenti durante gli incontri organizzati con i diversi enti.
Proprio quegli incontri a cui si riferisce maldestramente Salvemini. Alcuni di questi incontri sono stati organizzati e presieduti dal comune di Lecce, in particolare quelli in cui si è parlato del nuovo impianto di depurazione che doveva essere realizzato dall’ASI e che finalmente, in seguito alle sollecitazioni del comune di Lecce,  ha visto solo ultimamente la luce superando le lungaggini ed i ritardi nei finanziamenti prodotti dalla regione Puglia.
Altri incontri sono stati sollecitati dal comune di Vernole sempre con spirito di collaborazione con il nostro comune che hanno prodotto l’intenzione e la progettualità finalizzata a dare vita ad un bacino per la raccolta delle acque piovane da impiegare in agricoltura.
Come può notare l’aspirante sindaco, potrei andare avanti a ruota libera nell’enunciare gli sforzi che in questi anni sono stati compiuti da questa amministrazione con competenza e spirito di collaborazione per la tutela delle acque ma mi fermo qui sperando che sul tema la prossima volta il candidato arrivi più preparato e senza pregiudizi elettorali.” 

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