“Ieri mattina, mentre il Comune di Lecce organizzava orgogliosamente il suo primo convegno nazionale da neo-capitale del bike sharing, siamo andati a controllare in che condizioni versa il servizio di condivisione di bici della città.”

Lo dichiara Carlo Salvemini.  “Abbiamo simulato il percorso che un eventuale cittadino o turista percorrerebbe per affittare una delle biciclette messe a disposizione dal Comune, recandoci in alcuni dei punti vendita, indicati dal Bicincittà leccese, e richiedendo la scheda elettronica necessaria al funzionamento del servizio.
In breve, il nostro giro alla ricerca del bike sharing è andato così: al Suite Hotel Santa Chiara, in via degli Ammirati, le ricercatissime tessere ci sono; peccato che, al momento di stilare il contratto on line, sia caduto il collegamento al sito di Bicincittà. Primo tentativo a vuoto.
Non ancora demoralizzati, ci siamo spostati verso il vicino Hotel Risorgimento. Risultato? Di tessere, neanche l’ombra. All’Hotel Patria non è andata meglio; anzi: pare che qui, da quando hanno inaugurato il servizio, le schede non siano mai arrivate. Con ancora un filo di speranza, siamo andati a Palazzo Carafa, pensando, forse ingenuamente, che il Comune della capitale del bike sharing italiano potesse venirci incontro e porre fine al nostro girovagare. Niente. Dagli uffici dell’Urp ci hanno spediti, per un ultimo, disperato tentativo, al tabaccaio di via Umberto I. Dulcis in fundo, una volta giunti a destinazione, il gestore del tabacchi ha candidamente ammesso di aver sospeso il servizio già da qualche mese, in attesa di ricevere nuove disposizioni.
Conclusione: usufruire del bike sharing a Lecce è praticamente impossibile. Il servizio non è lacunoso; è del tutto inesistente. In tutto ciò, le bici rimangono parcheggiate nelle loro stazioni, esposte alle intemperie e in uno stato di abbandono pressoché totale. Se questa è la considerazione che l’amministrazione comunale ha della mobilità ciclistica, preferiamo credere in un’altra idea di città, dove la bici possa essere un mezzo di trasporto per tutti. Gli annunci trionfali privi di qualsiasi fondamento hanno fatto il loro tempo; è arrivato il momento per progettare una Lecce più  sostenibile, più sicura, più dinamica.”

Link del video: http://www.youtube.com/watch?v=yyctPtCi7R8

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