Foto Antonio CastelluzzoUn fiume di denunce alla dirigente scolastica, al Provveditorato, finanche al Ministero dell’Istruzione. Poi esposti e querele ai carabinieri della locale stazione hanno fatto esplodere il caso.

Un’ insegnante della scuola materna di un paese del nord Salento maltratterebbe i suoi piccoli alunni. Bimbi che hanno meno di 5 anni. Un fascicolo è stato aperto dal sostituto procuratore Carmen Ruggero che ha iscritto la donna sul registro degli indagati ipotizzando l’accusa di maltrattamenti. Le storie che i loro genitori raccontano sono a dir poco sconcertanti: ematomi rinvenuti sui corpicini dei piccoli, incubi la notte, confessioni di strani giochi di gruppo. A conferma di questi atteggiamenti, spesso particolarmente duri, ci sarebbe anche la testimonianza di una bidella che, entrando improvvisamente in un aula, avrebbe assistito ad uno di questi episodi. L’insegnante è attualmente in malattia. Sarebbe dovuta rientrare lunedì scorso. Ma alcuni dei genitori, assistiti dall’avvocato Cosimo Miccoli, hanno fatto sapere che i loro figli, ma anche per solidarietà gli altri bambini dell’istituto, non si sarebbero presentati in classe se la maestra fosse tornata.

Questo è quanto i genitori hanno denunciato, ma ancora è tutto da verificare.

Le indagini, affidate ai carabinieri della stazione di Squinzano e della compagnia di Campi Salentina, stanno muovendo i primi passi.

 

 

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