Droga al “Reggae Dance Hall”, e scattano le manette ai polsi di un 30enne e i sigilli alla discoteca “Coco Jambo” di Nardò. È accaduto durante le ultime verifiche effettuate dalla Compagnia di Gallipoli, nella nottata tra sabato e domenica, presso la nota discoteca

, che si trova in Nardò, località “Vacanze serene”. I controlli sono stati effettuati mentre era in pieno svolgimento l’evento musicale “Reggae Dance Hall”, al quale avevano preso parte circa 300 giovani avventori, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, provenienti da tutta la Puglia.

Durante le verifiche all’interno del locale, le Fiamme Gialle constatavano la presenza di un numero elevato di clienti, intenti al consumo di sostanze stupefacenti, avvolti da una coltre di fumo.

L’evento musicale era stato organizzato all’interno di un locale, completamente sprovvisto dei titoli autorizzativi di pubblica sicurezza e delle certificazioni necessarie per l’organizzazione di pubblici spettacoli ed intrattenimenti.

Inoltre, all’interno della sala, erano presenti cavi elettrici scoperti e tubature metalli-che sporgenti dalle pareti, oltre all’assenza di uscite di sicurezza antincendio, le quali erano state bloccate dall’esterno con dei blocchi in cemento ed oscurate con dei pannelli, al fine di impedire la visuale e garantire riservatezza all’evento.

La manifestazione, alla quale era stato dato ampio risalto su Internet, oltre che a mezzo di locandine pubblicitarie, costituiva la tappa salentina di un ciclo di eventi “reggae”, organizzati in tutta Italia, che richiamano un numero rilevante di giovani appassionati di questo genere musicale. Il bilancio è 9 giovani assuntori di sostanze stupefacenti segnalati al Prefetto, una patente ritirata, circa 50 grammi di marijuana e circa 30 grammi tra hashish e cocaina, suddivisi in 51 dosi sequestrati; l’intera discoteca è stata sequestrata, compresa la strumentazione musicale utilizzata ed il bar riservato alla somministrazione di bevande alcoliche al pubblico, nonché numerosi volantini e biglietti di ingresso per la partecipazione all’evento; 2mila euro in contanti sequestrati, corrispondente all’incasso della serata.

Al termine dell’attività di polizia giudiziaria, i militari hanno tratto in arresto in flagranza di reato l’organizzatore della serata, un 30enne del posto, per agevolazione all’uso di sostanze stupefacenti, reato che punisce con una pena dai 3 ai 10 anni chi adibisce un locale pubblico, aperto al pubblico o un circolo privato a luogo di convegno di persone che si danno all’uso di sostanze stupefacenti.

L’arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Lecce a disposizione dell’Autorità Giudiziaria inquirente.

Inoltre, il proprietario del “Coco Jambo”, un 43enne del posto, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Lecce per concorso in agevolazione all’uso di droga nonché per esercizio abusivo di attività di intrattenimento, pubblico spettacolo e ritrovo in assenza dei prescritti titoli autorizzativi di pubblica sicurezza e per la tutela della pubblica incolumità.

 

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