Un Nardò nuovo di zecca, rivoluzionato e ridimensionato da una crisi societaria che sembra in via di soluzione, non va oltre l’1-1 contro il Real Nocera. Il piano di ristrutturazione disegnato da Alemanno, Inguscio e Obiettivo ha scongiurato il fallimento della società granata ma ha inevitabilmente

depotenziato la squadra e realisticamente archiviato i sogni di gloria. Molti dei protagonisti della prima parte della stagione granata, da Leopizzi a Pereyra, dai due Veron a Mirabet, hanno fatto le valigie e salutato Nardò per accasarsi in altre società. Il lavoro del ds Inguscio ha però fronteggiato l’esodo mettendo a disposizione di Longo una rosa che possa raggiungere con serenità una salvezza che appare a portata di mano.
Così la sfida con i rossoneri del tecnico-sindaco Gaetano Montalbano è praticamnete un nuovo esordio. Longo decide di ripartire da un punto fermo, ovvero dal 4-3-3, marchio di fabbrica del tecnico trepuzzino.
Nonostante le difficoltà proprie di un squadra messa insieme da qualche giorno se non qualche ora, il Nardò fa il suo dovere anche se alla fine non arriva la vittoria: al 32′ i granata pasano in vantaggio con Matteo Verri, catapultato dalla Prima Categoria alla Serie D e subito in gol. Il ventenne nuovo attaccante granata sfrutta l’errato retropassaggio di Bove, salta il portiere e deposita il pallone in fondo al sacco. Il vantaggio del Toro dura però solo 9 minuti perché al 41′ Fabio Longo è il più lesto a ribadire in rete dopo il doppio palo di Letterese. Succede poco nel secondo tempo che finisce con tanta stanchezza dopo 6 minuti di recuero. Si chiude dunque con 32 punti e un terzo posto in clasifica il 2011 del Nardò che alla ripresa sarà impegnto sul difficle campo del Gaeta.

Torna alla vittoria la Virtus Casarano che batte 2-0 sotto la pioggia l’Angelo Cristofaro penultimo in classifica nonostante l’espulsione di Capitan Calabro che costringe le Serpi a giocare per più di un ora in inferiorità numerica.
Il Casarano rischia al 3′ minuto sulla conclusione dalla distanza di Dama che si stampa sulla traversa ma gli ospiti non spaventano i rossoazzuri almeno fino al 21′ quando Calabro non interrompe fallosamente una chiara occasione dal gol e si becca il cartellino rosso.
L’Angelo Cristofaro non è penultimo per caso e infatti, nonostante l’uomo in più gioca una partita troppo timida e al 28′ della ripresa incassa il gol di Aragao che da due passi batte il portiere Del Zio. Passano 6 minuti e la Virtus chiude il match: lo scatenato Aragao si procura un calcio di rigore che Villa trasforma nel gol del 2-0 mettendo al sicuro una vittoria che consente alla squadra di Caracciolo di respirare, in attesa della ripresa del torneo dopo le festività Natalizie.
Intanto, sul fronte mercato, come annunciato dal presidente De Masi, la Virtus è alla ricerca di un centrocampista che sostituisca Zaminga, passato al Brindisi.

Anche la squadra di Maiuri chiude con una vittoria il suo 2011, conquistando i 3 punti sul cmpo del Grottaglie. Subito in campo nel Brindisi gli ex neretini Centanni, sull’out sinistro di difesa, e Corvino, in attacco. Dentro anche l’altro neo-biancazzurro Miale in difesa.
Nonostante qualche sbavatura procurata dall’inserimento dei nuovi acquisti, è la squadra di Maiuri a fare la partita e dopo mezz’ora è già avanti 2-0: l’1-0 è firmato da Prisco che devia in rete di testa su azione d’angolo mentre il raddoppio è opera di Corvino bravo a concludere in gol una letale ripartenza biancazzurra. Nel finale del primo tempo un fallo di mano di Mignogna in area di rigore riapre la prtita perché l’arbitro concede il penalty e De Angelis trasforma dagli 11 metri.
Nella ripresa, al 15′, il Brisndisi ristabilisce le distanze con Galetti che sfrutta al meglio un calcio piazzato di Guadalupi scavalcando il portiere con un morbido colpo di testa. Maiuri fa esordire anche l’ex Casarano Zaminga e nel finale c’è spazio per il gol di Lenti che accorcia le distanze ma non evita la sconfitta alla squadra di Pizzonia.
Il Brindisi chiude il girone d’andata al 9° posto a quota 27 punti. La rincorsa alla vetta ripartirà l’8 gennaio al Fanuzzi contro il Fortis Trani.