Sono stati sorpresi mentre erano in auto, una Renault “Clio”, con a bordo pistola e passamontagna, e sono scattate le manette per tutti e tre. Si tratta di Padula Nelson, di 45 anni, nato in Germania ma residente a Campi,  Conversano Cosimo, 55enne leccese, già noto alle forze dell’ordine, e De Mitri

Giovanni, 61enne leccese, già noto alle forze dell’ordine, perché responsabili di concorso in porto abusivo di arma clandestina. I fatti si sono svolti intorno alle 03:00.

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Campi S.na, infatti, erano impegnati in un servizio perlustrativo finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati, nelle campagne tra Veglie a Porto Cesareo, quando nei pressi della Masseria Zanzara, all’interno di un uliveto, hanno notato una Renualt Clio di colore scuro, con l’avantreno rivolto verso il ciglio stradale.

Ritenendo la circostanza sospetta, i militari, dopo aver richiesto rinforzi per controllare i tre occupanti dell’auto, la cui presenza in quel luogo è subito apparsa ingiustificata.

Dai primi accertamenti i Carabinieri hanno rilevato che due di loro avevano precedenti, anche di un certo spessore e quindi hanno proceduto ad un’immediata perquisizione sia personale che veicolare, rinvenendo all’interno dell’auto: una pistola semiautomatica marca beretta cal. 7,65 con matricola abrasa, completa caricatore e n. 7 cartucce; tre passamontagna, un paio guanti in pelle. Tutto è finito sotto sequestro, insieme ad alcune lettere dell’alfabeto adesive che,  vista la grandezza, sono risultate idonee a coprire, modificandole, quelle della targa di un’auto.

La presenza dell’arma con matricola abrasa ha fatto si che per tutti e tre gli individui scattassero le manette, in quanto responsabili di concorso in porto abusivo di arma clandestina.

Indagini sono in corso, da parte dei Carabinieri della Compagnia di Campi Salentina e del Nucleo Operativo, per scoprire l e ragioni per le quali i tre malfattori si trovassero in un orario così insolito in quel luogo.

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