“Le notizie pubblicate dai diversi ordini di stampa con le quali si fa riferimento ad un incontro “semiclandestino” tra il Segretario Prov.le UDC Totò Ruggeri, il Sindaco di Lecce Paolo Perrone e il Consigliere regionale Roberto Marti, sono in maniera categorica destituite di ogni fondamento.”Lo comunica in una nota L’Udc.

“L’Udc, come ha sempre ribadito Ruggeri, sta dialogando alla luce del sole con le forze politiche e movimenti che ne riconoscono ruolo e funzione e che ne apprezzano la serietà e il modo di fare politica e, pertanto, il confronto non può che avvenire soltanto nelle sedi ufficiali.
Che  sia il tema delle alleanze a sollecitare la fantasia di molti su ipotetici scenari politici è più che naturale, ma la linea ufficiale del partito è quella tracciata insieme al Segretario Prov.le del FLI Paolo Pellegrino e dell’API Enzo Russo, ovvero il Terzo Polo intende percorrere,in occasione delle prossime elezioni amministrative, la strada in piena autonomia.
Tuttavia, le eventuali intese che si dovessero realizzare non possono prescindere comunque dai contenuti e dai programmi oltre che dalla scelta condivisa  del candidato Sindaco che meglio li possa interpretare ed attuare.
Nella sua relazione congressuale l’On. Ruggeri è stato di una chiarezza estrema;  egli ha ribadito con forza che il terzo Polo rappresenta la vera novità nel quadro politico nazionale e locale dopo aver preso atto del fallimento del sistema bipolare che in questi anni ha prodotto instabilità e ingovernabilità.
Egli, inoltre, in seguito al cambiamento della politica nazionale determinatosi con la nascita del Governo Monti, ha ipotizzato possibili percorsi  che vedano insieme:Terzo Polo la parte moderata del PDL e il PD nella sua componente riformista.
Quindi, pur apprezzando l’interesse che ci viene rivolto da partiti e movimenti e l’attenzione che a noi viene riservata da parte degli organi dell’informazione, ad oggi, l’UDC non ha compiuto alcuna scelta, così come nessun ragionamento su possibili collocazioni in organi di governo di nostri rappresentanti è stato mai svolto, poiché tale circostanza nuocerebbe alla nostra credibilità e serietà con cui portiamo avanti l’azione politica.”