Natascia Casilli ha 25 anni ed è una bravissima ballerina leccese che da due mesi partecipa al talent show Social King 2.0, trasmesso da Rai Due. Abbiamo intervistato Natascia, che dalla seconda puntata è in carica come titolare all’interno del programma, che utilizza per le votazioni e la sponsorizzazioni i social network come Facebook e Youtube.

Com’è strutturato Social King 2.0?
Il programma è una sorta di talent show stile “Amici” rivolto a tutti i giovani, anche minorenni e coinvolge tutte le fasce artistiche, dal canto alla recitazione, al ballo; possono partecipare anche mangiafuoco, artisti di strada, cabarettisti, breaker. E’ presentato da Ruggero Pasquarelli,  che ha partecipato ad X-Factor e in ogni puntata i partecipanti si esibiscono nella propria disciplina o partecipano alle sfide settimanali di chi vuole entrare per partecipare al programma. Dopo ci viene fatta una piccola intervista finale, su di noi, sull’esibizione e sul punteggio se siamo stati in sfida, se è stata facile o difficile. Domande sui fan, su quanta gente ci aggiunge.

Come funziona la votazione?
Social King è un talent che non  prevede una votazione telefonica ma tramite il web; ogni settimana ci chiedono quanta gente ci aggiunge su Facebook, quante visualizzazioni abbiamo su You Tube e poi da quest’anno vi è anche la votazione attraverso i telefoni cellulari, chiamata Qr Code.
Ogni sfida viene vinta da un insieme di visualizzazioni di You Tube, “mi piace” di Facebook e di Qr Code che valgono voto pieno. Le visualizzazioni invece, ogni due danno un voto e i “mi piace” ne danno un altro ogni venti. Poi la redazione fa una sorta di proporzione con un programma nel quale si immettono tutti questi dati e viene fuori una percentuale e con quella si stabilisce chi ha vinto. Quello che conta di più, ovviamente sono i voti sul telefonino.

Sei stata in sfida molte volte?
Sì, e le ho vinte tutte proprio grazie ai voti di tutti quanti. In ogni puntata ognuno di noi porta un’esibizione di un minuto e mezzo massimo due minuti. Io mi sono dilettata a portare ogni volta stili diversi, una volta contemporaneo, poi burlesque, jazz, lirical jazz, classico e hip-hop.

Come sei arrivata a partecipare a questo programma?
Io in realtà non ne avevo mai sentito parlare. L’anno scorso tra l’altro era strutturato in maniera differente, in quanto oltre ad essere talent show era anche un quiz. Quest’anno è cambiato completamente. Io lavoravo ad un musical con il coreografo Andrè De La Roche ed è stato proprio lui a parlarci di questo programma, dandoci i numeri di telefono. Io ho chiamato la redazione di Social King lasciando curriculum e dati e a loro volta mi hanno ricontattato, chiedendomi se volevo partecipare alla sfida; durante la seconda puntata ho vinto e sono entrata come titolare nel programma. Adesso siamo quattro titolari: io, un attore e due cantanti, una donna e un uomo. E poi ogni settimana ci sono uno o due sfidanti.

La richiesta degli sfidanti e di chi vuole partecipare al programma è alta?

La richiesta è tantissima, ma la redazione sceglie accuratamente gli elementi più particolari che posso partecipare.

C’è differenza rispetto agli altri talent show… come “Amici”, per esempio?
Rispetto agli altri talent-show è una cosa molto più tranquilla, meno impostata. Avendo io fatto anche i provini per “Amici” e confrontandomi con questo tipo di esperienza, la vivo molto più serenamente. Lì invece è molto più costruita, devi dare conto a mille cose, non mi piace tantissimo quel genere di ambiente. Questa realtà invece, è molto trasparente: la redazione fa i provini, chiama chi vuole partecipare… la votazione poi è palese, perché tu vedi, hai dei numeri. Se hai tot visualizzazioni, sono quelle. Non possono manovrare. Ad esempio è successo che durante una sfida ci fossero delle visualizzazioni troppo alte, loro se ne sono accorti e infatti hanno bloccato le due persone in sfida facendole finire in parità, dimostrando una certa correttezza.

Perché secondo te questa differenza?
Non c’è business e quindi è più tranquillo. E’ anche vero che il programma viene trasmesso la domenica mattina, per cui le fasce di utenza non sono le stesse degli altri talent show, però ci sono anche le repliche su Rai Gulp la domenica pomeriggio e la fascia settimanale dal lunedì al venerdì sempre nel pomeriggio. Senza contare i video su You Tube e gli account di Facebook che fanno in modo di pubblicizzare il programma di per sé. Diciamo che noi siamo molto attivi in questo lavoro, perché non è come in altri talent con il televoto che tu non fai niente. Qui sei attivo, perché prendi il video, lo carichi sulla bacheca, chiedi di mettere mi piace, ti fai fare i voti tramite il telefono.

Nel complesso, comunque, come ti stai trovando?
Mi sto trovando benissimo! Sono tutti bravi, gentili. Siamo molto coccolati, ci fanno trovare tutto quanto. Noi non siamo retribuiti, però coprono le nostre spese. Poi il regista e tutto il cast sono giovanissimi e ci troviamo tutti in sintonia come in una famiglia, tanto che quando viene qualcuno a sfidarti, ti viene l’angoscia, perché temi di dover andare via.
Poi dove giriamo, a Torino producono tutti quei programma tipo La Melevisione, l’Albero Azzurro… quindi vedi questo mondo fatato, ogni tanto spunta Lupo Lucio, la fatina… è bellissimo! Sembra di stare nel mondo delle fiabe.

Se riuscirai ad arrivare in finale poi, cosa succederà?
Il programma andrà in onda fino al 20 gennaio, quando poi si farà la finale con i quattro titolari più le persone che sono state eliminate durante le sfide ma che hanno continuato a ricevere ancora parecchie visualizzazioni sui loro video. Comunque questo programma è un trampolino di lancio, perché serve a dare immagine.

E dopo Social King, quali sono le tue speranze e le tue aspirazioni?
Io nel frattempo posso continuare a lavorare, insegno nella scuola di mia madre, il centro danza Energy di Anna Rita Pagliara. Poi ho lavorato per due musical con Andrè de La Roche, abbastanza importanti, di cui uno sulla vita di Maria Callas e questi spettacoli stanno viaggiando, per cui la speranza è che portino una tournée.
Onestamente non mi interessa diventare una persona famosissima, ricchissima, tanto da non poter avere più una privacy e una vita tranquilla, che voglio rimangano tali, però qualche annetto di carriera e di soddisfazioni personali, dopo aver fatto e studiato tanto, vorrei godermeli e vedere i frutti di tanto lavoro, prima di fermarmi.

 

{youtube width=”400″ height=”300″}NCZrofK1a78{/youtube}

 

loading...

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

19 − 6 =