Foto Antonio CastelluzzoLa seconda sezione penale del Tribunale di Lecce, presieduta dal giudice Roberto Tanisi, ha condannato a 6 anni e 8 mesi Salvatore Peluso, 50enne originario di Tricase accusato di usura ed estorsione. E’ stata esclusa l’aggravante delle modalità mafiose.

L’uomo, in manette dal gennaio del 2010, avrebbe prestato denaro con tassi d’interesse che raggiungevano il 120 per cento annuo, a un commerciante di 28 anni di Tricase, titolare di una ditta di articoli per ufficio e per la scuola, e ad un impiegato di 57 anni che, con i suoi familiari, aveva avviato un’attività di ristorazione a Santa Maria di Leuca. Insieme a lui furono arrestati anche Cosimo Orlando, 31 anni, e ad Antonio Protopapa, 45 anni, di Alessano. I due, condannati in primo grado rispettivamente a 3 anni e 3 anni e mezzo di carcere, sono stati assolti in appello.

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