29  Gennaio ore 19,30 nell’ambito della Rassegna Palcoscenico nei Luoghi nella Sala Teatro Oratorio Madonna delle Grazie di Noha andrà in scena La Compagnia TeatroInsieme di Bari con “MITICI…!(…so’ proprio forti ‘sti Greci…)”, da uno spettacolo di Domenico Clemente.

Hanno percorso in lungo e in largo l’Italia, ci hanno insegnato a leggere e a scrivere, ci hanno raccontato le loro fantastiche storie. Ma chi sono questi antichi Greci di cui non ci ricordiamo più? Sono molto più vicini a noi di quanto sembri. Perché i desideri, le ansie e le paure, sono rimasti gli stessi.

C’è tutto un materiale umano, negli antichi racconti mitologici, fatto di sudore e di gioia, di guerra e di sesso, che sembra nascosto dalle parole difficili dei nostri letterati. E affrontando la mitologia, scopriremo che in quei miti millenari c’è, in realtà, tutto l’oggi: i vizi, le virtù, i drammi e le passioni, le divisioni, i ricongiungimenti, le vittime e i carnefici, le logiche del cinismo e le ragioni del cuore.

E allora, proveremo a raccontare quelle storie antiche con il linguaggio dei giorni nostri: un mix di contaminazione fra miti greci e leggende metropolitane da bar di provincia. Un viaggio nel tempo, tra terra e mare, attraverso cinquemila anni di storie che ci parlano di Dei cornuti e imbroglioni, di Eroi svogliati e mitomani, di Uomini disperati e sbruffoni.

Sarà un viaggio ricco di contenuti ma anche molto divertente. E non servirà inventare un nuovo copione, perché capace di farci sorridere è il mito stesso: Zeus ed Era, Ade e Poseidone, Tiresia e gli Dei scommettitori, le disavventure di Efesto, Fetonte il fetente, Orfeo ed Euridice, Ercole orgoglio di mamma, Paride e la guerra di Troia, le peripezie di Ulisse… e una corte di divinità dispettose e vendicative che risolvono i problemi con disinvolta crudeltà. Uno zapping illuminante tra gesta di Dei, Eroi e comuni mortali da far invidia ai più brillanti insegnanti di letteratura…!

N.B. – le situazioni narrate sono rispondenti a quanto riportato dagli storici. Solo che noi, e questo è il bello del Teatro, abbiamo lasciato andare un po’ la fantasia… e così speriamo che facciano anche i nostri ospiti. Perché il Teatro apre la mente. Sempre.

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