Dopo una riunione del Direttivo della Sezione Trasporti e Logistica di Confindustria Lecce, le aziende associate, per il tramite del proprio presidente, Achille Fedele, plaudono al senso di responsabilità dimostrata dalle aziende aderenti ad Unatras per la sospensione del fermo degli autotrasportatori previsto dal 23 gennaio prossimo.

Allo stesso tempo, le imprese di Confindustria Lecce esprimono preoccupazione per l’aumento vertiginoso dei costi di esercizio connessi anche all’impennata del prezzo del gasolio.

“Pur manifestando soddisfazione – afferma Achille Fedele –  per il provvedimento che il Governo si appresta a varare sul recupero delle accise a livello trimestrale, che darà una notevole boccata di ossigeno alle imprese di autotrasporto, siamo consapevoli della grave situazione che stiamo vivendo e della necessità di avviare ogni possibile iniziativa per garantire prospettive di sviluppo al nostro settore e, di conseguenza, all’intero territorio. L’obiettivo è quello di operare per mantenere la capacità di stare sul mercato delle imprese e garantire la movimentazione delle merci dei nostri co mmittenti”.

L’aumento delle accise imposto dai Governi ai diversi livelli e nel corso dell’ultimo anno può determinare pesanti ricadute sul costo della produzione, con altrettanti riflessi sulla competitività del sistema produttivo locale.

“L’auspicio – continua il presidente Fedele – è che il Governo nazionale mantenga gli impegni presi e nel breve periodo indichi chiaramente le modalità per fruire del recupero almeno trimestrale delle accise. Contestualmente, come Confindustria, ci stiamo impegnando per avviare nel nostro settore un processo significativo di razionalizzazione dei servizi di autotrasporto, mediante l’aggregazione tra le imprese con strumenti quali le Reti e/o l’impiego di diverse modalità di trasporto (treno/nave/gomma)”.

“Infine, stante l’attuale fase economica – conclude Fedele – le imprese del nostro settore stanno pagando, forse anche più delle al tre, una certa difficoltà di accesso al credito. Confindustria Lecce, con il sistema dei Confidi, si pone quale sponda di riferimento a supporto anche delle imprese di autotrasporto”.