Foto Antonio Castelluzzo“Il testa-coda Lecce-Juve è impensabile che possa disputarsi senza il caloroso sostegno degli straordinari tifosi della Curva Nord.” Lo dichiara il consigliere comunale, Pankiewicz. “Quando si cede la curva sud alla tifoseria avversaria, resta la Curva Nord il settore più popolare dove ogni domenica

si recano, nella buona o cattiva sorte, col tempo bello o brutto, a tifare Lecce migliaia di giovani, lavoratori, studenti, disoccupati. Anche se l’idea di alzare i prezzi per le partire di cartello anche in Curva Nord è stata annunciata prima dell’inizio della campagna abbonamenti, è stato un errore madornale attuarla, tenuto conto : 1) con la grave crisi economica in atto è assurdo pretendere di far pagare ai nostri tifosi più caldi 30 euro. 2) Si sapeva bene che i tifosi della Nord non si sarebbero abbonati perché impegnati nella loro rispettabilissima e democratica battaglia contro la tessera del tifoso, vissuta come una sorta di schedatura; Li si è voluti perciò scioccamente sfidare. 3)Perché si capiva facilmente che con la campagna acquisti effettuata le prestazioni della squadra sarebbero state assai deludenti.
Allora rivolgo un caloroso appello a “Via Templari” : sia pure in extremis si aprano i cancelli della Nord al prezzo simbolico di 5 euro. Si abbandoni la nefasta strada dell’indifferenza verso i tifosi. Si assuma un atteggiamento meno “padronale” e si compia un gesto di umiltà, di sensibilità, di apertura che non potrà che portare un po’ di distensione nei pessimi rapporti tra tifoseria e società. Si ricordi sempre che i dirigenti del Lecce passano, ma il Lecce resta ed appartiene a noi tifosi.
Se la Società Sportiva dovesse persistere in quest’atteggiamento di indifferenza e di chiusura verso la parte più popolare della tifoseria, ciò non potrà non pesare, almeno per quanto mi riguarda, quando a giorni in Consiglio Comunale dovremo esaminare la convenzione per la concessione dello stadio di via del Mare all’U.S. Lecce.”