Sarà presentato giovedì 12 gennaio 2012 alle ore 10.30 nell’aula “Ferrari” di Palazzo Codacci Pisanelli (piazza Rizzo, Lecce) il progetto ADAMaP – Archivio digitale degli antichi manoscritti della Puglia, diretto dal professor Rosario Coluccia, preside della Facoltà di Lettere e filosofia

dell’Università del Salento e Accademico della Crusca.

Dopo i saluti del Rettore Domenico Laforgia, del Presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, dell’assessore alla Cultura del Comune di Cavallino Gaetano Gorgoni, del Presidente della Fondazione Caripuglia Antonio Castorani e del direttore del Dipartimento di Filologia, linguistica e letteratura Paolo Viti, sono in programma gli interventi di:

•    professor Rosario Coluccia
Preside della Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università del Salento, Accademico della Crusca e Direttore scientifico del progetto ADAMaP
•    professor Claudio Ciociola
vice direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa, ordinario di Filologia italiana
•    dottor Antonio Montinaro
assegnista di ricerca UniSalento, responsabile dell’attuazione del progetto ADAMaP

La presentazione della struttura informatica sarà a cura dell’ingegner Diego Bergamo, analista, progettista e sviluppatore Ict.

Il progetto ADAMaP è finalizzato alla costituzione di una biblioteca in formato digitale che permetta la ricomposizione virtuale, la visualizzazione e la descrizione dei manoscritti in italoromanzo vergati in Puglia tra il secolo XIII e il secolo XV. Questi codici, attualmente dispersi in varie biblioteche italiane e straniere (quasi nulla è rimasto in sede), per la maggior parte sono riconducibili all’iniziativa di signori locali che promossero l’uso del volgare nell’àmbito di un progetto di valorizzazione politica e culturale del territorio pugliese; non mancano inoltre testi e documenti provenienti dall’universo religioso e dalla cultura cittadina.
Tramite la biblioteca digitale, ormai in fase di molto avanzato allestimento, è possibile visionare i manoscritti e consultare le schede descrittive che forniscono indicazioni dettagliate sui codici e sulla tradizione testuale delle opere da essi tramandate: nel loro insieme costituiscono una componente fondamentale del patrimonio culturale, scientifico e artistico della Puglia medievale.
Alla biblioteca digitale e interattiva si affiancano una banca dati, che consente di eseguire ricerche specifiche sui manoscritti e sulle schede descrittive, e una sezione dove è possibile consultare studi dedicati alla produzione manoscritta meridionale, non solo pugliese.

La realizzazione del progetto si basa su ricerche che da vari anni conduce il gruppo di lavoro diretto dal professor Rosario Coluccia, su finanziamenti PRIN ottenuti negli anni passati e su più recenti finanziamenti erogati dal CUIS (Consorzio universitario interprovinciale salentino) e dalla Fondazione Cassa di risparmio di Puglia (Bari), all’interno di un’iniziativa che vede coinvolti il Dipartimento di Filologia, Linguistica e Letteratura dell’Università del Salento e la Città di Cavallino.

Da giugno 2012 i risultati del progetto saranno consultabili, gratuitamente e senza registrazione, sul sito www.adamap.it.

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