“Sono soddisfatto del risultato ottenuto nell’assemblea promossa da APL che finalmente mette in campo una coalizione che intende correre da sola cogliendo la mia posizione e quella fresca ed entusiastica dei giovani della Regione Salento e di altre componenti dell’alleanza”.

E’ quanto dichiara il Capogruppo dei Moderati e Popolari in consiglio regionale Antonio Buccoliero a margine dell’assemblea dell’Alleanza per Lecce tenuta all’Hotel President di Lecce ieri 27 gennaio 2012.
“La possibilità remota che il PDL accetti di fare le primarie con APL ci mette subito in campo per affrontare le sfide del cambiamento della città, l’individuazione dei bisogni e delle priorità dei leccesi, per costruire tutti assieme una città solidale, moderna, accogliente, a misura d’uomo.”
“A giusta ragione credo che il PDL rinuncerà ad affrontare le primarie – aggiunge Buccoliero – perché non riconfermare il sindaco Paolo Perrone è prova di debolezza, è una chiara ammissione di un governo fallimentare della città, ma sarebbe altresì una condanna senza rimedio dell’intera classe dirigente del PDL che dovrebbe mettere in discussione, a questo punto, anche i leader storici del partito da Fitto a Mantovano”.
“Ma le migliori ragioni della necessità di evitare di accettare le sabbie mobili delle primarie risiede nella necessità che il Movimento Regione Salento si distingua nettamente dal malgoverno degli ultimi anni. La gente e gli elettori non capirebbero. Penserebbero ad un inciucio tra il PDL ed il movimento stesso con sottostanti accordi pagati chissà a quale prezzo e chissà con quale moneta. La freschezza del progetto politico, che non è essere contro il centro sinistra o contro il centro destra, ma essere nuova classe dirigente capace di ideare e proporre concretamente la crescita sociale e civile della città di Lecce, potrebbe essere perduta e con essa potrebbe calare l’attenzione ed il consenso su un movimento spontaneo che ha creduto di poter davvero cambiare le cose”.
“Napoli, ma anche Nardò e Galatina per restare dalle nostre parti, ci ha dimostrato che gli elettori possono anche decidere di cambiare radicalmente, scrostandosi da nomenclature datate ed antiquate, capaci soltanto di frenare la crescita sociale e ragionare più in termini di convenienze personali piuttosto che di interessi generali”.
“La lista Buccoliero dei Moderati e Popolari è da oggi in campo con la speranza di poter candidare non 32 potenziali consiglieri, ma la città ed i leccesi per far recitare loro un ruolo da protagonisti del cambiamento”.

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