Foto Antonio CastelluzzoSfrecciava in pieno centro a Gallipoli a bordo della sua moto. Su e giù per le vie del centro finché un gruppo di giovani lo avrebbero invitato a rallentare. Un gesto azzardato forse, dal momento che il centauro, Marco Quintana, classe ’90, si sarebbe subito fermato a dare una lezione ai malcapitati.

Calci e pugni, provocando a 2 di questi giovani trauma cranico e rottura delle ossa nasali per circa 40 giorni di prognosi a ognuno. Oggi il gip Vincenzo Brancato lo ha condannato a 2 anni e mezzo. Una condanna superiore a quella richiesta dal pm Giovanni De Palma. I fatti risalgono all’agosto del 2009. L’imputato è assistito dall’avvocato Elvia Belmonte.