Clonando le carte di credito dei clienti, sarebbe riuscito a “prelevare” circa 40mila euro. Soldi che utilizzava per giocare su Internet a casinò virtuali e poker online. Nei giorni scorsi, per un cameriere 30enne di Campi Salentina, è arrivata la condanna.

Danilo Loscanna dovrà scontare un anno e tre mesi e pagare una multa di 500 euro. I fatti risalgono agli inizi del 2009, quando il salentino si era trasferito a Mantova, per un lavoro stagionale in una pizzeria del centro. Qui, però, con la complicità di un 22enne mantovano, anch’egli cameriere, sarebbe riuscito a clonare le carte di credito dei clienti, che si avvicinavano alla cassa dell’attività ristorativa per pagare il conto. Utilizzando un lettore di banda magnetica, come accertato dalle indagini dei carabinieri, i due sarebbero riusciti a rubare i dati delle carte di credito di due dirigenti d’azienda lombardi. Circa 40mila euro in totale, che sarebbero stati “investiti” in slot machine online e tornei di poker. Dopo sette mesi dai primi ammanchi, una delle vittime si accorse degli insoliti prelievi dalla carta di credito aziendale e denunciò tutto ai carabinieri della città virgiliana.

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