La Direzione Investigativa Antimafia di Lecce ha confiscato beni mobili e immobili riconducibili al pregiudicato Dario De Carlo, 47 anni, di Racale, con precedenti per associazione a delinquere di stampo mafioso e gia’ destinatario di una ordinanza di custodia cautelare

per i reati di usura ed estorsione eseguita dalla Dia il 17 maggio del 2005 nell’ambito dell’operazione ‘Fenerator’. L’uomo e’ attualmente a piede libero per decorrenza dei termini di custodia cautelare. Il provvedimento di confisca definitiva e’ stato emesso dalla Seconda Sezione Penale della Corte d’Appello di Lecce a seguito della proposta di misura patrimoniale avanzata dal procuratore della Repubblica Cataldo Motta, a conclusione di indagini patrimoniali svolte dalla Sezione Operativa di Lecce, che hanno consentito di accertare una sproporzione evidente tra gli esigui redditi dichiarati da De Carlo e l’ingente patrimonio a lui riconducibile, costituito da una villa ad Alliste (Lecce), in localita’ ‘Capilungo’, una villa a Racale, in localita’ ‘Pariti Novo’, un suolo edificatorio a Racale, una auto Mercedes classe A, conti correnti e depositi bancari. Il valore complessivo dei beni confiscati ammonta ad oltre 700.000 euro.

 

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