Il consigliere regionale Pdl Saverio Congedo ha diffuso la seguente nota:“Non è certamente un segnale di salute della nostra democrazia la bocciatura da parte della Corte costituzionale dei due referendum elettorali, con buona pace del milione e duecentomila italiani che li hanno sottoscritti e della diffusissima insofferenza popolare contro la legge vigente non a caso denominata “porcellum”.

Se ad essa si aggiunge un Governo “tecnico” in cui non c’è nessun eletto dal popolo, c’è da domandarsi se siamo ancora in un sistema liberal-democratico, o se invece non ci sia il rischio di transitare rapidamente verso un nuovo sistema a guida insindacabile di una casta (questa sì, autentica) di più o meno auto-referenziali “ottimati”.
L’ultima speranza è affidata ad un Parlamento che definisca una legge elettorale che restituisca completamente al popolo la scelta dei suoi rappresentanti, in vista di una legislatura costituente che metta al riparo la nostra democrazia da invasioni e colpi di mano di poteri troppo forti.”

CONDIVIDI