Continuano i controlli delle Fiamme Gialle sulle verifiche fiscali. A Gallipoli sono state scoperte una serie di fatture di acquisto per operazioni inesistenti prodotte da una società del luogo.

La società sottoposta ad attività ispettiva si approvvigionava di carne da Paesi comunitari, facendo tuttavia figurare come acquirente un soggetto giuridico fittiziamente interposto con sede a Genova.

Quest’ultimo, in quanto primo acquirente sul territorio dello Stato, era tenuto a versare l’IVA all’Erario, tuttavia non ha ottemperato a tale obbligo fiscale.

La suddetta triangolazione, operata attraverso un’interposizione soggettiva fittizia, ha consentito alla società salentina sottoposta a verifica di portare in deduzione indebitamente costi per un ammontare pari a circa € 128.500 in materia di imposte dirette nonché di evadere l’IVA per complessivi € 13.000 circa.

Pertanto, per tali fatti, il rappresentante legale della società, un quarantenne del posto è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce.

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