Confindustria Lecce si stringe intorno alla famiglia Pedone e piange la scomparsa di don Armando, imprenditore di seconda generazione del pastificio omonimo di Corigliano d’Otranto, protagonista dell’industrializzazione salentina, già presidente di Italmopa – Associazione Industriali Mugnani d’Italia –  e componente del Collegio dei Probiviri di Confindustria Lecce.

Don Armando Pedone era un uomo forte, passionale, caparbio, dotato di notevole acume e grandi virtù umane. Vivace, nonostante l’età che avanzava, è sempre stato attento alle dinamiche di una economia in continua evoluzione. Pur avendo lasciato l’impegno diretto in azienda, infatti, ha mantenuto i contatti con il mondo economico, partecipando con passione, in qualità di Probo Viro confindustriale, ai passaggi strategici della vita associativa.

“A nome dei colleghi imprenditori, del direttore generale e dei collaboratori di Confindustria Lecce – afferma il presidente Piernicola Leone de Castris – esprimo tutto il dolore per una notizia che ci ha molto colpito e rattristato. Lo ricordo nell’ultima riunione del Collegio dei Probi Viri e, in pubblico, nell’occasione del ciclo di incontri promossi dal Gruppo Giovani, sulla storia dell’impresa salentina. Un maestro dell’imprenditoria che, anche in quell’evento, con la sua storia, il suo linguaggio, i suoi valori umani e professionali, non ha mancato di trasmettere vitalità ed energia. Tanti i suoi insegnamenti, soprattutto per le giovani generazioni, alle quali chiedeva principalmente onestà intellettuale e di intenti.  Il suo ricordo rimarrà indissolubile nel cuore di chi lo ha conosciuto e gli ha voluto bene

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